STATI GENERALI DEL ROCK - ITALIA WAVE 2011: LA RASSEGNA - PROSSIME DATE !

STATI GENERALI DEL ROCK - ITALIA WAVE 2011: LA RASSEGNA - PROSSIME DATE !
Continua la rassegna Stati Generali del Rock, valevole come selezione per Italia Wave 2011. L'ultima data è:
Sabato 26 marzo 2011, al Cinema Ambra dopolavoro ferroviario, viale Brigata Ravenna 8, Alessandria: RAPTOONS - AUTOMATIC - FONEMA MC - TOMAKIN - STEFANO ZONCA AND THE SIMPLES
La finale regionale è giovedì 14 aprile 2011 allo Spazio211, via Cigna 211, Torino, con i 4 migliori gruppi della rassegna. Ospiti: IL PAN DEL DIAVOLO
Info: 0114430030 - rock(CHIOCCIOLA)comune.torino.it - info: Spazio211, via Cigna 211, 10155 Torino - tel. 011.19705919 - www.spazio211.com
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Musicainpiemonte
tel. 0114430030
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''Silvio Forever'': un ''ballista'' al cinema

La presentazione del film a Roma. Il 25 nelle sale. Faenza: "Un film unico".

Silvia Garambois
“Silvio forever, autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi”. Ovvero: il ballista.
In un'ora e mezzo di film - dove non c'è una battuta che non sia detta da lui, non una dichiarazione che non sia letterale - Berlusconi racconta, tanto per citare, che da bambino ha salvato la sorella che stava affogando nella tinozza; che a 12 anni è stato molestato dai comunisti mentre attaccava manifesti elettorali della Dc (ovviamente quello storico: “Dio ti vede, Stalin no”) e da allora non li sopporta; che è stato lui a spiegare a Obama come salvare le banche e che dopo morto convincerà Dio a diventare vicepresidente della Paradiso s.p.a.

Un viluppo inestricabile di barzellette e proclami

Un viluppo inestricabile di ricostruzioni fantasiose, barzellette, proclami (la rinascita a l'Aquila come l'immondizia a Napoli), di bugie intessute a mezza verità e di bugie tout-court. 
Di questo film in tv non va in onda il trailer: a Mediaset non se ne parla proprio, mentre la Rai lo ha censurato perché c'è Mamma Rosa che, con scarsa capacità profetica, afferma “Non si vedrà mai Silvio in giro con le donne, o altro...”.

Un film "oscurato" preventivamente

Un film oscurato in maniera preventiva. Ragione in più, però, perché l'anteprima romana per i giornalisti venisse accolta come un evento, in sala gli autori  Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella (quelli di “La casta”, successo editoriale che ha messo a nudo i meccanismi della politica del dopo-tangentopoli), e i registi Roberto Faenza (che nel '77 firmò “Forza Italia!” sul disfacimento della classe politica italiana di quegli anni) e Filippo Macelloni. 

Doveva essere il film di La Casta

E di “La Casta” e di “Forza Italia!” questo film sembra il seguito ideale.
Anzi, Stella spiega qualcosa in più: “Volevamo fare di “la Casta” un film, ma dopo aver montato e smontato per tre anni la sceneggiatura ci siamo accorti che mancava un baricentro.
E chi è il baricentro? Berlusconi, sempre lui da 17 anni, sia che si rida delle sue barzellette, sia che non le si sopportino proprio”.

Una chiave da Cinegiornale d'epoca

Così Faenza, che per “Forza Italia!” aveva scelto un linguaggio sincopato di immagini che si inseguivano e si accavallavano - quasi anticipando “Blob” - per “raccontare la violenta degenerazione del potere” , ora sceglie la chiave del racconto, da Cinegiornale d'epoca, per essere “aderente all'uomo”.
“A esaminare gli spezzoni del film - spiega Faenza - viene fuori un saggio sul linguaggio del potere: il suo non è il linguaggio dei politici, lui parla di pancia, di ventre. Come quando aspettando lo scatto per la foto, in mezzo a un gruppo di ragazze, balza su dicendo: “Chi mi ha toccato il culo?”.

Non usa (volutamente) più di 100 vocaboli

Ma quale statista lo farebbe? Berlusconi non usa più di cento vocaboli, come i bambini di quarta o quinta elementare, ma si fa capire da tutti”.
Il grande venditore - nelle sue biografie Berlusconi racconta che a Milano era il migliore piazzista della Fiera, guadagnava tre volte rispetto agli altri, e qui non si stenta a credergli -  viene seguito nel film passo passo dall'infanzia, ai concertini sulle navi, all'avventura edilizia (“Sono stato qualche mese da un imprenditore per capire come funzionava”) ad appena ieri.

C'è anche il baciamano con Gheddafi

Che ci siano le immagini di lui con Gheddafi, il baciamano, il giro di pista in piedi sulla jeep scoperta (“Se nascevo in Arabia Saudita ero uno sceicco”, dichiara a un certo punto), invece, è “casuale”. “Non abbiamo scelto di far uscire il film adesso, perché c'è la guerra – spiega Rizzo -. Del resto, se usciva a Natale ci accusavano perché a dicembre c'era il voto di fiducia, se aspettavamo ancora qualche mese, c'erano le elezioni: comunque vada, ci accusano di voler fare una uscita a orologeria....”.

E c'è anche il coro, con Gregoretti e Benigni

In “Silvio forever” prende voce anche il coro. Quello critico, con Ugo Gregoretti che si fa accompagnare in visita al Mausoleo costruito nel parco della villa di Arcore; o Enzo Biagi che lo definisce “uno che parla di sé in terza persona”; o Roberto Benigni che canta “Tutto mio”; o Marco Travaglio che, ospite di Daniele Luttazzi - invito che è costato il contratto Rai al comico romagnolo -  chiede ragione dei soldi da cui è nato l'impero...

Ma c'è anche chi lo vota e lo segue

Ma c'è anche il coro di chi lo vota, lo segue, lo apprezza, chi negli anni Ottanta se la prendeva con i pretori che oscuravano Canale 5 (in onda in modo illegittimo), chi riempie le piazze per intonare “Meno male che Silvio c'è”. 
Insomma, l'Italia. E il suo megalomane. Uno che dichiara: “Il Papa mi ha dato la benedizione ma con l'aria... come se non ne avessi un bisogno particolare”. Uno che ha speso 14 miliardi di vecchie lire per imporre il “marchio” di Forza Italia nella sua prima competizione elettorale. Che ha promesso 800.000 dentiere gratis. Che ha detto “vogliamo vincere il cancro”.

200 milioni spesi per salvarsi dai tribunali

Che ha speso 200milioni di euro per salvarsi dai processi nei tribunali. E che secondo Forbes in 17 anni di potere ha visto il suo patrimonio crescere da 1,5 miliardi di dollari a 7,8 miliardi di dollari. In sala, al termine della “prima”, i giornalisti sono critici: “film poco coraggioso”, “troppo enfatizzato il personaggio”, “alla fine risulta anche simpatico” (anche se questo, onestamente, no).
Gli autori ribattono che si sono voluti tenere alla larga dall'essere “a priori ostili o nemici”. “Abbiamo voluto raccontare, nel bene e nel male, anche se con un po' di ironia, una persona che da 17 anni è al centro del dibattito: un lavoro giornalistico... Non avremmo fatto diversamente se fosse stato uno di sinistra...”. 

Spente le luci, resta l'oppressione di un incubo

Il fatto è che, quando si spengono le luci, oltre a qualche esclamazione soffocata e qualche risata sfuggita, resta un senso di oppressione, di angoscia. Come per il finale del “Caimano” di Nanni Moretti (anche qui, per altro, c'è Berlusconi che lascia il tribunale in modo teatrale).
Tanto vale lasciare l'ultima parola all'unico attore del cast: Neri Marcoré.
È lui il “doppiatore” di Berlusconi per i brani di cui non esistevano supporti audiovisivi. “Non è stato facile entrare nel personaggio... - dice - Mi sono concentrato su chi lo acclamava, sulle espressioni che usava…
Poi mi sono deciso: ho aperto la partita Iva, ho incominciato a costruire Zagarolo 2 e Zagarolo 3, ho iniziato a frequentare un sacco di ragazze... Ho capito di essere pronto quando mi sono alzato da terra di 37 centimetri... Ma per tutto il tempo del film, e adesso ancora, mi ha accompagnato una tristezza di fondo. Spero che sia un incubo. E che finisca presto”.  

Le notizie precedenti e lo spot censurato

Ci siamo. “Silvio Forever”. Sottotitolo: “autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi”, sta per arrivare al cinema (guarda qui il trailer).
L’appuntamento nelle sale è per venerdì 25 marzo, ma già da oggi il film farà discutere.
Stamattina c'è stata, infatti, a Roma la presentazione della pellicola con una conferenza stampa, con proiezione annessa. E qualche scintilla è facile prevederla.
“Silvio forever”, firmato da Roberto Faenza e Filippo Macelloni e scritto dagli autori de "La Casta" Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, è infatti inciampato nelle solite polemiche prime ancora di arrivare sui grandi schermi.

La Rai censura lo spot

La Rai – che di mosse geniali ultimamente non ci risparmia – ha infatti deciso di censurare lo spot (pagato) che avrebbe dovuto essere trasmesso dal 6 marzo (guardalo qui su YouTube).
Singolare la motivazione. "Lo spot della Lucky Red sul film 'Silvio Forever' - si legge nella nota di viale Mazzini - è stato giudicato 'inopportuno' dalle strutture Rai preposte, nella parte in cui riproduce una dichiarazione di una persona scomparsa, piegandone immagini e parole a fini satirici".
Il problema era la signora Rosa: la mamma di Silvio Berlusconi scomparsa nel 2008.
Nello spot si vedono le immagini che la ritraggono (4 secondi in tutto) mentre pronuncia queste parole: "Non si vedrà mai una foto di Silvio che è in giro con le donne o altro". Da qui lo stop della pubblicità.

Faenza: “I servi sciocchi non sono una novità”

Il regista Roberto Faenza, in un’intervista nell’ultimo numero de L’Espresso, commenta così: “I servi sciocchi non sono una novità…la censura è demenziale. Quella su mamma Rosa, poi, parossistica”.

Ieri il primo spot (senza audio)

Ieri a sorpresa la Rai ha comunque mandato in onda uno spot (diverso da quello previsto in precedenza). Lo riferisce l'agenzia Asca, chiarendo che nella nuova pubblicità non si vedono le immagini. Nell'audio, è scomparsa la voce di mamma Rosa.

"Non sarà uguale a nessun altro film"

Faenza non nasconde un pizzico d’orgoglio e soddisfazione per il suo ultimo lavoro. Una fatica durata 3 anni basata su un’idea geniale: un film su Silvio utilizzando solo le sue stesse parole. “Non sarà uguale a nessun altro film sul tema”: dice quindi al settimanale Espresso.

 Le anticipazioni

Anticipando qualche contenuto: dall’ape regina Sabina Bègan all’irrinunciabile versante internazionale -vedi quando fece aspettare la Merkel mentre era al telefono con Erdogan - gli 85 minuti del documentario, assicura il regista saranno ricchi di spunti e riflessioni inediti.

Ricerca generi alimentari X KOSOVO


Buongiorno a tutti,
scriviamo questa mail per evidenziare un importante problema nell’allestimento del carico di aiuti umanitari per la popolazione del Kosovo previsto per fine aprile.

Abbiamo serie difficoltà a reperire gratuitamente alcuni prodotti necessari, facciamo quindi appello a tutti i sostenitori perché ci diano una mano.

La richiesta di cibo e materiali per l’igiene personale e della casa è molto aumentato, ci accingiamo a confezionare 750 pacchi aiuto, ma ci mancano:

3750 kg di farina
750 lt di olio monoseme
750 kg di zucchero
750 kg di riso
750 flaconi di detersivo piatti
750 flaconi di shampoo

Nel corso della vostra spesa vi chiediamo di acquistare uno o più prodotti di quelli richiesti, con un minimo esborso economico contribuirete alla soddisfazione dei bisogni primari di bambini, anziani e famiglie in grave  difficoltà, avendo anche la certezza della corretta e tempestiva consegna ai beneficiari.

Preghiamo tutti i sostenitori di farsi parte attiva presso amici, parenti e colleghi, al fine di ottenere con tanti piccoli gesti un grande risultato.

Per le donazioni e il conseguente ritiro è sufficiente inviarci una comunicazione via mail a gifotec(chiocciola)tin.it oppure chiamandoci allo 02 2593971 oppure al 339 3093695.
Chi lo desidera può anche versarci del denaro con il quale provvederemo noi all’acquisto del necessario, inoltre pubblicheremo sul nostro sito questo elenco aggiornandolo tempestivamente al fine di indirizzare i donatori sugli articoli mancanti.

Naturalmente non rinunceremo comunque all’allestimento dei pacchi aiuti, ma in mancanza di donazioni saremo costretti ad acquistare il necessario, al momento stimiamo un costo di 7.500 Euro (comprensivo anche di 1500 kg di pasta, che non chiediamo perché ci servono tutti di un unico formato), questa somma cosi importante la vorremmo impiegare a favore dei bambini kosovari affetti da malattie incurabili in Kosovo. 

Grazie di cuore, un caro saluto, Umberto Forti.

A.S.V.I. Onlus Associazione di Solidarietà e Volontariato Insieme
Via G.B. Carta, 36 - 20128 Milano (Italy)  
Tel/Fax 0039 02 2593971 Mobitel. 0039 339 3093695
e-mail asviitalia(chiocciola)hotmail.com C/C Postale n°42960203 - C.F. 97286970153
Iscritta al n° MI – 8 n° 7677/2001 del Registro regionale volontariato
Iscritta in Kosovo al n° 5300384-2 del Registro Unmik sotto la legge 1999/22 O.N.U
Iscritta al n° 5300384-2 del Registro Ngo Kosovo sotto la legge n° 03/L-134 sezione 9 e 17

PORTO DI “SANTA”…. NON PERDIAMO QUEST’ULTIMA OCCASIONE! IL PARERE DELL’A.MA.DI. - PROFESSIONISTI DELLA NAUTICA


Porto di “SANTA”…. non perdiamo quest’ ultima occasione!

Il parere dell’A.MA.DI. - Professionisti della Nautica




Con queste modifiche al porto, mi sentirei di portare la barca a Santa anche nel periodo invernale.”


A parlare è un Capitano di Lungo Corso facente parte dell’A.MA.DI. (Associazione Marittimi del Diporto ) imbarcato da anni su Yachts di grandi dimensioni.

La sua affermazione trova unanime consenso tra altri colleghi imbarcati su unità anche maggiori.

In sostanza la realizzazione di un molo di sottoflutto consentirebbe la messa in sicurezza del Porto

eliminando l’onda di riflusso e la risacca che ancor oggi sono presenti con mare da Sud Est e Sud Ovest.


Un’ altro continua: “La razionalizzazione dei posti barca, consentendo alle unità di ormeggiare nei pressi dei giardini pubblici, offrirà agli ospiti l’opportunità di scendere direttamente nel centro del paese.”


C’è chi dice: “A Santa abbiamo perso tante occasioni.

Tutti noi ci ricordiamo del Porto negli anni 60/70 quando le barche erano costrette ad ormeggiare in terza fila. C’erano lavoro ed opportunità per tutti sia in mare che nell’indotto a terra.

Poi l’immobilismo dei politici di fronte ai primi progetti di adeguamento e la problematica delle bandiere ombra, furono i motivi di un lento ma inesorabile declino.

Quando venne costruito il Porto di Rapallo le maggiori unità si spostarono definitivamente e Santa divenne sempre più un porto di passaggio o rifugio temporaneo.


In tutti questi anni, non siamo riusciti neppure a rendere sicuro un Porto che già esisteva, decretandone di fatto il suo declino e l’uscita dalle rotte e dal business dei grandi Yachts.

Basti pensare che la spesa giornaliera di uno Yacht di medie dimensioni si aggira, tra ormeggio, spesa per servizi, spesa alimentare e varie, sui 1000/1500 € al giorno.


Ora, seppure in ritardo di decenni, si può ridare alla città un PORTO che possa essere dichiarato tale.



Negli anni abbiamo visto nascere porti in paesi dove la nautica non aveva la nostra storia e tradizione.

In Turchia, in Grecia ma anche in Tunisia e Spagna ed ora pure in Croazia e Montenegro.

In ogni parte sono nate nuove “Marine” che si contendono il mercato dei grandi Yachts, sia commerciali che privati, cercando di portarli il più possibile vicino al centro del paese.

In questi siti sono proliferate le Agenzie di servizi, gli Yacht Chandler, le officine meccaniche e tutto quanto legato alla nautica, ma hanno incrementato il lavoro, portando benefici e benessere, anche a ristoranti, bar, boutiques e a tutti i negozi in genere con un incremento sostanziale dell’occupazione.



Oggi di fronte all’opportunità di un cospicuo investimento nell’area portuale con ricadute sia sulla sua sicurezza e fruibilità che occupazionali, sembra illogico e stolto dire “ no” a priori.

Un molo di sottoflutto di altezza appena adeguata ad impedire la risacca all’interno non è certo il motivo per bocciare un progetto importante adducendo motivazioni opinabili, frutto di nessuna esperienza del settore ma solo di battaglie ideologiche.

Santa ha bisogno di un rilancio, non si vive di sole Agenzie immobiliari, boutiques, profumerie o pseudocultura.

I nostri giovani hanno bisogno di vere opportunità lavorative, meglio se commisurate con le nostre tradizioni marittime.

I veti incrociati dei soliti noti e di chi vive su posizioni consolidate, sono il vero cancro della nostra città.


A nostro parere : Ben venga il nuovo Porto.


C.l.C. Oscar Borghini -Presidente A.MA.DI.



pgc

10 e 17 APRILE IN OLTREPO' PAVESE SU PERCORSI DI..VINI



PERCORSI DI..VINI, è una particolarissima serie di lezioni di degustazione itineranti, ideata dall’Associazione Culturale Calyx per abbinare conoscenza e didattica del vino alla scoperta del territorio.

Gli incontri saranno infatti delle vere e proprie giornate di vacanza enoica, immerse nello splendido paesaggio dell’Oltrepò Pavese che si apriranno con una passeggiata alla scoperta di aspetti storici e naturali delle varie zone di produzione da ritrovare poi “nel bicchiere” durante le lezioni di degustazione. Queste ultime si terranno in aziende storiche famose per la bellezza delle loro sedi oltre che per la qualità dei loro vini ed includeranno la visita guidata delle strutture e la degustazione di prodotti e specialità tipiche.

Le prime due lezioni, ognuna con un tema diverso e quindi frequentabili anche singolarmente, si svolgeranno il 10 e 17 Aprile con il seguente programma:

10 Aprile TERME E VINO, ritrovo ore 14:30 presso l’Az. Agr. Marchese Adorno di Retorbido per una passeggiata di un paio d’ore lungo il bucolico Sentiero delle Fonti alle falde del Monte della Madonna, che la tradizione popolare ritiene essere un antico vulcano e che probabilmente è all’origine delle qualità benefiche delle acque termali della Valle Staffora. L’itinerario ci porterà alla scoperta della più antica località termale dell’Oltrepò Pavese e spiegherà l’origine degli aspetti minerali dei prestigiosi vini bianchi dell’Azienda che saranno oggetto, insieme ad altri vini della cantina della lezione di degustazione con merenda a base di prodotti tipici.


OFFERTA SPECIALE WEEK END PERCORSI DI..VINI E BENESSERE
Solo ai partecipanti a Terme e Vino del 10 Aprile, le Terme di Rivanazzano offrono la possibilità di effettuare nella mattinata di sabato 9 aprile un trattamento di idromassaggio in acqua termale ed olii essenziali di lavanda e santoreggia dall’effetto drenante e disintossicante al prezzo scontato di 15 Euro a persona.

17 Aprile VINO TRA STORIA E LEGGENDA, ritrovo ore 10 presso l’Az. Agr. Montelio di Codevilla per una passeggiata in collina sulle orme degli antichi Longobardi. L’itinerario sarà particolarmente gradito agli appassionati di “rossi” e storia del vino. Si ripercorreranno infatti le fasi dello sviluppo della viticoltura in Oltrepò dai tempi romani, attraverso il periodo medievale fino ai nostri giorni, visitando alcuni luoghi particolarmente significativi affacciati sul magnifico panorama delle prime colline della Valle Staffora.

Temi e gli itinerari delle passeggiate sono stati studiati dall’Associazione Calyx e verranno percorsi sotto la guida di suoi operatori.
I vini per le lezioni di degustazione e gli abbinamenti con specialità tipiche del territorio sono stati scelti in collaborazione con gli enologi delle varie aziende, in base al tema delle passeggiate.

LA PARTECIPAZIONE E’ A NUMERO CHIUSO (MAX 30-35 persone) E SOGGETTA AD ISCRIZIONE POSSIBILMENTE CON 4 o 5 GIORNI DI ANTICIPO RISPETTO ALLE DATE DEI SINGOLI INCONTRI.

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE A SINGOLE GIORNATE PER NUOVI SOCI E’ 25 EURO, INCLUSA TESSERA ASSOCIATIVA ANNUALE.
RAGAZZI FINO A 12 ANNI 15 EURO.

La manifestazione proseguirà nel mese di Maggio.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA DELLA MANIFESTAZIONE PRESSO:
Associazione Ricreativa Culturale CALYX, Salice Terme
Tel. 339-2044540 oppure 347-5894890
E-mail: calyx_pv@alice.it URL: http://www.calyxturismo.blogspot.com

INAUGURA AD ARENZANO “LE FORNACI”, NUOVO RISTORANTE, PIZZERIA, BRACERIA E MUSIC HALL


GIOVEDÌ 24 MARZO 2011, DALLE ORE 16, INAUGURA AD ARENZANO “LE FORNACI”, NUOVO RISTORANTE, PIZZERIA, BRACERIA E MUSIC HALL. IL LOCALE, APERTO 24 ORE SU 24, OFFRIRÀ ANCHE EVENTI TELEVISIVI IN 3D, MUSICA DAL VIVO, DJ E SCUOLA DI BALLO


Giovedì 24 Marzo 2011, dalle ore 16 in poi, grande festa con buffet gratuito e “patriottico” ad Arenzano per l'inaugurazione de Le Fornaci, nuovo ristorante, braceria, pizzeria e music hall a pochissimi metri dall'uscita del casello autostradale (Via di Francia 24, tel. 010 9127762). Il locale, completamente rinnovato e su due livelli, sarà gestito da Aldo Dacquati e Fulvio Divursi, professionisti con più di vent'anni di esperienza nel mondo della ristorazione. Il tutto, in preziosa collaborazione con “Il Macellaio” Alfonso Burattin, professione macellaio e da qualche anno “imprestato” alla cucina, secondo la formula dei ristoranti “Maxelà” dove tutti e tre hanno lavorato. Dalle 16 alle 20 sono previsti assaggi di mortadella, torte genovesi, focacce, farinata e pizze, carpacci di carne e carne grigliata. Sarà preparata anche, in occasione dei 150 anni dall'Unità d'Italia, una speciale Sangria “patriottica”, con colori rosso, bianco e verde. Dalle 20 in poi, quindi, prenderà il via il normale servizio di ristorazione. Le Fornaci si preannuncia come un locale davvero a 360 gradi, a partire dall'orario: «Saremo aperti sempre - affermano Dacquati e Divursi - Sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro. Come un'area di servizio dell'autostrada, ma da noi la qualità sarà decisamente superiore». Accanto al servizio di bar, edicola e rivendita tabacchi, quindi, brillerà un ristorante dove la professionalità dello chef Fulvio Divursi e la cortesia del responsabile di sala Aldo Dacquati saranno le carte vincenti. Il locale dispone di 150 coperti, suddivisi in due sale. Una sarà ristorante con menu alla carta e la possibilità di scegliere la propria carne dal banco frigorifero posto all'ingresso. L'altra invece, quella rialzata, funzionerà per la pizzeria e il ristorante con menu fisso (la sosta dei trasportatori e delle moltissime persone che transitano da queste parti). Ci saranno sia il forno a legna per le pizze sia il forno elettrico per la farinata e la focaccia al formaggio tipo Recco. Ricca selezione di vini, un po' da tutte le regioni italiane ma con particolare attenzione alla Liguria. E, in aggiunta a cucina e pizzeria, alle Fornaci funzionerà anche la braceria, anche qui con possibilità di scegliere direttamente la propria carne e pure il livello di cottura. Potendo poi contare su un macellaio professionista, nel menu ci saranno insaccati e salsicce preparati personalmente da Alfonso Burattin. «Il ristorante – proseguono Dacquati e Divursi – sarà aperto nei consueti orari, dalle 12 alle 15 e dalle 19,30 alle 23, mentre la pizzeria sarà sempre aperta, anche dopo le 23». Anche per la colazione il servizio sarà molto ricco: dalle ore 5 alle ore 10, oltre alla normale colazione che ognuno vorrà scegliere, sarà allestito un buffet come quello degli alberghi, con fette biscottate e marmellata, pane tostato, uova, pancetta e quant'altro per un primo pasto veramente sostanzioso. E se la proposta gastronomica sarà ricca, altrettanto lo sarà quella legata all'intrattenimento. A partire da tre maxitelevisori in 3D di ultimissima generazione che saranno sistemati nei tre ambienti del locale e che potranno trasmettere gli eventi sportivi di Sky e tantissime altre proposte. Nella sala pizzeria, inoltre, ogni Venerdì e Sabato ci saranno serate di musica dal vivo e con dj. Al Lunedì e al Martedì sera, invece, saranno ospitate serate a tema sui balli liscio e latino-americano, a cura della scuola di danza Ballando Ballando (Internet: www.ballandoballando-ge.it). Le Fornaci, oltre che su una posizione logisticamente ottima (di fronte al casello autostradale di Arenzano), potrà anche contare su un ampio parcheggio interno.


INFORMAZIONI

Le Fornaci – Ristorante, pizzeria e music hall

Via di Francia 24 – 16011 Arenzano (Genova)

Tel. 010 9127762

E-mail: aldo.dac@libero.it

CELLULE STAMINALI: CERTEZZE, POSSIBILITÀ, SPERANZE. INCONTRO ORGANIZZATO DALLA FACOLTÀ DI MEDICINA E L'ADMO LIGURIA


GIOVEDÌ 24 MARZO 2011, DALLE ORE 16, AL POLO SAIWA DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA DI GENOVA, IL SEGRETARIATO ITALIANO STUDENTI MEDICINA E L'ADMO LIGURIA ORGANIZZANO L'INCONTRO DAL TITOLO “CELLULE STAMINALI: CERTEZZE, POSSIBILITÀ, SPERANZE”


Giovedì 24 Marzo 2011, dalle ore 16 in poi, presso l’Aula 3-4 del Polo Saiwa della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Genova (Corso Gastaldi 161, zona San Martino), si tiene l’incontro dal titolo “Cellule staminali: certezze, possibilità, speranze”. Organizza la sede locale di Genova del Sism - Segretariato Italiano Studenti Medicina (Polo Alberti, Via Leon Battista Alberti 4, piano terra; Internet: www.sismzena.it), in preziosa collaborazione con l’Admo Liguria - Associazione Donatori Midollo Osseo (sede in Via Maddaloni 1, tel. 010 541784; Internet: www.admoliguria.it). Si inizierà con Nadia Benahmidou, studentessa del Liceo Scientifico “E. Amaldi” (Novi Ligure), che leggerà, interpretandole, due lettere scritte da trapiantati di midollo osseo. A seguire, i saluti del Dott. Paolo Strada (responsabile del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Martino di Genova) e del Dott. Giorgio Zara, presidente di Admo Liguria. Poi si passerà agli interventi: “Il concetto di staminalità” con il Dott. Alberto Marmont du Haut Champ, primario emerito di Ematologia al San Martino; “Il trapianto delle staminali emopoietiche” con il Dott. Andrea Bacigalupo, primario di Ematologia al San Martino; “Nuove prospettive e cordone ombelicale” con il Dott. Francesco Frassoni, direttore del Centro Cellule Staminali al San Martino; “Il registro italiano” con la Dott. Nicoletta Sacchi, direttore dell’IBDMR presso l’ospedale Galliera di Genova. Sono previste anche le testimonianze di Gisella Motto, Raffaella Foglia e Pino Tosi. In parallelo alla conferenza, sarà presente un centro prelievi per chi volesse diventare donatore di midollo osseo. Sarà possibile richiedere tutte le informazioni del caso. Il centro prelievi sarà gestito da medici dell’IBDMR e dal Dott. Paolo Strada. «Per noi di Admo - sostiene Giorgio Zara - sono molto importanti questi appuntamenti, perché ci consentono di parlare della nostra attività e di come avviene la donazione di midollo osseo. Siamo felici, inoltre, di parlare a futuri medici che, una volta in attività, potranno ulteriormente ampliare il quadro. È importantissimo formare le nuove generazioni alla cultura della donazione».


INFORMAZIONI

Admo Liguria

Via Maddaloni 1

Tel. 010 541784

Internet: www.admoliguria.it

A GENOVA PARTE IL SABATO LATINO ALLA DISCOTECA ESTORIL DI CORSO ITALIA


DA SABATO 26 MARZO 2011 E PER TUTTI I SABATI SUCCESSIVI AL RISTORANTE, PIZZERIA E MUSIC HALL “ESTORIL” DI CORSO ITALIA PARTE LA SERATA DI DISCOTECA “ESTORIL LATINO”: BALLI CARAIBICI CON DJ CARMEN ALLA CONSOLLE E L'ANIMAZIONE A CURA DI SIMONA MASSONE DELLA SCUOLA SPAZIO DANZA


Da Sabato 26 Marzo 2011, e per tutti i sabati successivi, presso il ristorante, pizzeria e music hall Estoril di Genova (Corso Italia 7, tel. 010 3623754; Internet: www.estorilcafe.it), dalle ore 22 in poi, si tiene la serata “Estoril Latino”, dedicata ai balli caraibici e ai latino-americani. Il gestore Roberto Milletti ha “arruolato” uno staff professionale e super preparato per far divertire il pubblico: «Con il latino americano – spiega Milletti – ampliamo ulteriormente la nostra proposta e veniamo incontro alle numerose richieste dei nostri clienti, che da tempo, oltre alla discoteca tradizionale, ci chiedevano una serata alternativa. Grazie anche al latino-americano, l'Estoril si conferma sempre di più un polo per il tempo libero a 360 gradi: ristorazione, la nostra apprezzatissima pizza, lo stabilimento balneare, la terrazza per gli appuntamenti all'aperto dell'estate e il nostro campo di calcetto in erba sintetica». La serata latino-americana sarà animata da Dj Carmen, l'unica dj donna di latino-americano in Liguria, e da Simona Massone, tra le insegnanti della scuola di danza Spazio Danza di Sampierdarena (Internet: www.spaziodanza.it; tel. 010 6422316, 339 4164084). Per la serata “Estoril Latino” l'ingresso sarà regolato da drink card. Possibilità di prenotare il proprio tavolo contattando Simona ai numeri 339 4164084, 349 4035131. Sono inoltre allo studio numerosi progetti per la stagione estiva, che vedranno un costante utilizzo della terrazza esterna, anche adibita alle serate di ballo. «La nostra intenzione – conclude Roberto Milletti – è quella di far vivere l'Estoril tutta la giornata, dalla mattina con lo stabilimento balneare, a pranzo e cena con la ristorazione sino a notte fonda con il divertimento per tutti». L'orario della stagione invernale e primaverile è dal Mercoledì alla Domenica, dalle ore 18 in poi. In estate, invece, l'Estoril sarà aperto tutti i giorni.


SIMONA MASSONE. Profilo

Ballerina, coreografa, animatrice e insegnante diplomata F.I.P.D. Danze Caraibiche (Federazione Italiana Professionisti della Danza), Simona Massone è una delle docenti di punta della scuola Spazio Danza di Sampierdarena. Specializzata in gestualità femminile e movimento del corpo, organizza serate caraibiche, feste, compleanni, spettacoli, serate di animazione e partecipa costantemente a stages e corsi di aggiornamento tra cui: stages di danze cubane con coreografa e ballerina del “Tropicana de Cuba” Vicky, nella stagione 1996/1997 a Genova; stages di salsa portoricana (per preparazione campionati nazionali) con i maestri Mingarelli, nel 1998 a Savona e Torino; stages di salsa New York Style, Los Angeles style, gestualità femminile, salsa acrobatica e salsa spettacolo presso il Congresso Mondiale della Salsa, nel 2001 a Milano. Ha conseguito il Diploma della Federazione Professionisti della Danza nel Giugno del 2001, con il massimo dei voti. Tra i suoi premi ci sono: la Lanterna d’Argento per meriti artistici e professionali nel Dicembre 2001; il Premio Gramy della Salsa per meriti artistici, come insegnante, ballerina e componente del Gruppo Boogaloo, a Bologna nel Febbraio del 2002; la Targa Brugal a Spazio Danza per la diffusione della cultura e del ballo latino americano, al “DiscoMep” di Sestri Levante nell’Aprile 2005. Si tiene in costante allenamento anche attraverso la frequenza ai corsi di aggiornamento dei Tropical Jam di Milano. Ha vinto, inoltre, numerose gare: prima classificata Campionati Regionali 1997 Categoria Special (Stranieri) presso Discoteca Gilda di Varazze; seconda classificata Campionati Nazionali 1997 Categoria Special (Stranieri) presso Discoteca Bul Bul di Castrocaro; quinta classificata Campionati Nazionali 1997 Categoria Esordienti presso Discoteca Bul Bul di Castrocaro; prima classificata Campionati Regionali 1998 Categoria Esordienti presso Discoteca Victor di Genova; prima classificata Campionati Regionali 1998 Categoria Amatori presso Discoteca Gilda di Varazze; quarta classificata Campionati Nazionali 1998 Categoria Amatori presso Discoteca Moxie di Riccione; prima classificata Gara Rueda Cubana 1999 presso Discoteca La Terrazza di Genova; prima classificata Gara Rueda Cubana 2000 presso Discoteca Estoril di Genova. Collabora con Spazio Danza dall’Ottobre 2001.


DJ CARMEN. Profilo

Barista di giorno e dj di notte. Carmen, ma in arte si fa chiamare “Lady Carmen”, è l’unica dj donna di latino-americano in Liguria. Un primato di cui va molto fiera. Vivace, solare e fortemente estroversa, Carmen è finita dietro alla consolle in quanto grande appassionata di musica. «Ascolto tutto, ma veramente tutto. E a casa ho moltissimi cd». Una competenza, maturata di anno in anno, che è sfociata in un lavoro. Ma anche e soprattutto in un divertimento. «Far ballare le persone è splendido. Lo faccio da dieci anni e lo voglio fare per altrettanti». Ogni sera, una figurina da custodire nei propri ricordi. Nel vero senso della parola. Perché Carmen ama fotografare la pista, con la sua compatta digitale. Inoltre, è sempre molto aperta ai consigli e alle richieste da parte del pubblico. «Mi piacciono salsa e bachata - racconta - ma devo avere una programmazione il più generalista possibile. Per questo sono anche operativa in serate di dance commerciale e revival». Carmen, inoltre, è anche una brava ballerina di latino-americano. Ha studiato presso la scuola Spazio Danza. «Ma l’animatrice in pista non è la mia vocazione. Preferisco “animare” le persone grazie alla mia musica».


INFORMAZIONI

Discoteca Estoril

Corso Italia 7 – Genova

Tel. 010 3623754

Internet: www.estorilcafe.it

E-mail: roberto.milletti@gmail.com

simona.massone@csfs.com

Corso di Erboristeria a Casale Monferrato

Prima lezione del nuovo
CORSO DI ERBORISTERIA
Mercoledì 23 Marzo 2011 - Ore 21,20
in via Paleologi, 24 a Casale Monferrato

Il Corso di Erboristeria ha lo scopo di insegnare ai partecipanti le proprietà e l’utilizzo delle piante medicinali appartenenti alla flora mediterranea, le loro virtù terapeutiche, i metodi per riconoscerle, conservarle ed utilizzarle, e di condurre alla scoperta di un mondo vivo, pulsante, fatto di intimi rapporti fra l’uomo e la natura, a tutto vantaggio della salute dell’anima e del corpo.

Il Corso è sviluppato in 6 lezioni teorico-pratiche, con cadenza settimanale. Ogni lezione ha la durata di circa 1 ora.

Il libro di testo utilizzato è il “Piccolo Erbario medicinale” di Tommaso Palamidessi, una guida completa e di facile utilizzo per conoscere ed applicare le piante medicinali e la fitoterapia.

Per ulteriori informazioni ed eventuali iscrizioni telefonare al numero 0142.71319.

Se si desidera essere informati su futuri corsi, scrivere una mail ad info.casalemonferrato@boxletter.net

Venerdì 25 marzo presso il Teatro Parvum di Alessandria un incontro dal titolo "Fantasmi, vampiri e altri mostri: figure dell'immaginario"

"Le storie di morti viventi hanno attraversato tutto il secolo del cinema: dai primissimi esperimenti di Méliès fino al successo mondiale della saga di 'Twilight'. E, parallelamente al cinema, hanno messo radici nei media più vari, dal romanzo (colto e popolare) al fumetto, dalla televisione al videogioco.
La verità è che le storie di quelli che in inglese vengono detti 'undead' si richiamano a un fondo emotivo e mitico radicato, non solo nella nostra cultura.
Si tratta, nelle vesti e con le tecniche della moderna cultura di bassa, di un'autentica mitologia, che sembra rispondere a interrogativi, e ad esigenze, sempre presenti: la paura (mista magari ad attrazione) per un possibile ritorno dei defunti dal mistero impenetrabile di cui hanno varcato la soglia: il fascino, e insieme l'inquietudine, che ci desta l'idea di una vita oltre la vita". (Peppino Ortoleva)

Il Circolo di condivisione letteraria "La voce della luna" proverà ad interrogarsi, anche con l'ausilio di letture e contributi visivi, sulle ragioni dell'eterno fascino esercitato da quelle figure che una recente mostra ospitata dal Museo Nazionale del cinema di Torino ha definito 'diversamente vivi'.

L'incontro avrà luogo presso la Sala Giovani del Teatro Parvum di Alessandria, Via Mazzini 85.

Per informazioni e conferme di partecipazione: Barbara Rossi, Tel. 340/9418376; ros.barbara(chiocciola)virgilio.it   




MOSTRA PERSONALE DEDICATA A MAX PAPESCHI: OOPS!... I DID IT AGAIN: MI SONO VENDUTO MIA MADRE... ALLA GALLERIA D'ARTE RINASCIMENTO CONTEMPORANEO


Sabato 9 Aprile 2011, dalle ore 18 in poi, si inaugura presso la galleria d’arte Rinascimento Contemporaneo. Uno spazio per l’arte (Via Marsilio da Padova 2 rosso, tel. 010 3076789; Internet: www.rinascimentocontemporaneo.it) di Genova Boccadasse la mostra personale dedicata a Max Papeschi, artista sempre più conosciuto e stimato a livello internazionale, che ha fatto parlare molto di sé con il suo Topolino nazista. Papeschi sarà presentato al pubblico dalle due galleriste, Laura Moretti ed Elisabetta Rossetti, oltre che dal curatore della mostra, Igor Zanti. L’ingresso è libero. Il vernissage è curato dalla pr genovese Noemi Sostegni. “Oops!... I Did It Again: Mi sono venduto mia madre...”, questo il titolo della mostra, sarà allestita sino al prossimo Sabato 7 Maggio 2011, con il seguente orario: dal Martedì al Sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19. Apertura in altri orari, previo appuntamento.

Max Papeschi arriva alla digital-art dopo l’esperienza da autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. Come artista figurativo, il suo approccio con l’Art-World è stato d’immediato successo sia di pubblico che di critica ed è uno dei giovani artisti italiani in più rapida ascesa. Centro della mostra, atto rivoluzionario e omaggio al padre dell’arte contemporanea - Marcel Duchamp - sarà l’irriverente scelta di mettere in vendita, in tiratura di sette copie, la madre di Max Papeschi. La signora Papeschi sarà proposta ai collezionisti in varie versioni, tutte rigorosamente in carne ed ossa, con un valore coerente ai coefficienti di vendita sul mercato delle opere dell’artista milanese. Una opportunità unica, un investimento a lungo termine per portarsi a casa la vera origine del mondo di Max Papeschi, che sicuramente nei prossimi anni, visto il trend di rivalutazione delle opere del nostro artista, riserverà a chi avrà la possibilità di aggiudicarsi l’irripetibile capolavoro, uno dei migliori investimenti possibili nel campo della giovane arte contemporanea. La signora Papeschi sarà fornita di un piccolo kit di sopravvivenza con effetti personali brandizzati dall’artista, per i primi giorni di necessario acclimatamento all’interno della collezione a cui sarà destinata.


IL SAGGIO DI IGOR ZANTI

Giullare mediatico, un po’ imbonitore da autosalone di provincia, un po’ venditore di creme dimagranti su canali satellitari, un po’ cabarettista da teatro off, Max Papeschi, volente o nolente è diventato famoso, o meglio, Max Papeschi è diventato un artista. La critica chic lo snobba, storce il raffinato nasino di fronte ai suoi collage mediatici, ironici ed irriverenti commentari della realtà contemporanea. Non lo si prende sul serio, ma forse è lui stesso a non prendersi sul serio, così lontano dall’arte con la A maiuscola da esserne diventato in poco tempo uno dei maggiori e più interessanti rappresentanti. I giornali lo venerano, le gallerie fanno a gara per esporlo, i collezionisti anelano ad avere un Papeschi in casa, e lui, artista oramai di brand nell’asfittico panorama italiano, con ironia e leggerezza attraversa questo mondo senza porsi limiti, libero e liberale, egocentrico e geniale, con la forza del giullare e del Pasquino bacchetta la società, beffeggia i potenti, analizza con gusto sociologico idiosincrasie, manie, ipocrisie di un mondo che osserva con sguardo disincantato. Taumaturgo del politicamente scorretto - con un curriculum di mostre che rischia di somigliare all’elenco telefonico di una città di media caratura - incarna, forse nella maniera più genuina, l’evoluzione dell’artista Dada. Molto più vicino nell’intimo a Duchamp che a Warhol, di cui forse inconsciamente riprende l’idea di bellezza non retinica, nel suo lavoro si riscontra una impressionante vicinanza con la produzione di Hannah Hoch, geniale per quanto poco conosciuta esponente di spicco del dada tedesco. Se al pioneristico fotomontaggio della Hoch si sostituiscono le possibilità di rielaborazione dell’immagine offerte da photoshop, rimane immutato lo spirito critico e di acuta osservazione della società che è, in egual misura, condiviso a distanza di molti anni dai due artisti. Per la mostra presso la neonata galleria genovese Rinascimento Contemporaneo -galleria che in un anno sta divenendo uno dei punti di riferimento per il neopop italiano - Max Papeschi propone una selezione antologica dei suoli lavori, di quelli che hanno riscosso maggior successo e attenzione negli spazi espositivi di tutto il mondo, partendo dall’Italia fino ad arrivare in India. Una mostra che si pone come un momento di riflessione su quello che può essere definito un vero e proprio caso dell’arte contemporanea italiana ed uno degli emergenti baluardi del made in Italy artistico all’estero. Papeschi propone una versione attuale e rivisitata del concetto del ready made, una rivisitazione dell’orinatoio di Duchamp, inaugurando una nuova stagione della sua arte, un punto di partenza che pone le sue fondamenta sul lavoro passato aprendo insolite e inaspettate vie di indagine e ricerca.


MAX PAPESCHI: POLITICALLY SCORRECT

C’è un’agghiacciante allegria nelle opere di Max Papeschi. Artista dissacrante all’humour nero, mostra una visione del reale lucida, uno stile che coglie impreparati, che schiaffeggia e confonde al tempo stesso lo spettatore con la bizzarria dei colori vivaci da fumetto o sfumati della carta patinata da grandi riviste, quasi a voler celare il contenuto scabroso che invece è lì, forte, chiaro, presente, protagonista. Il simbolismo è ovunque. Pare ridere dietro le quinte Max Papeschi, mentre abilmente muove i fili delle sue marionette o digita il telecomando dei suoi giocattoli adulatori. La prospettiva a prima vista risulta invitante e accattivante, chi guarda entra nell’opera senza accorgersene, per poi ritrarsi dalla stessa respinto, finendo per chiudersi in una meditabonda perplessità. Le opere di Max Papeschi affascinano e turbano allo stesso modo. È questa la chiave del suo essere unico, originale. Il suo lavoro Politically-Scorrect mostra una società globalizzata e consumista rivelandone i suoi orrori in maniera ironicamente realistica. Dal Topolino Nazista al Ronald McDonald Macellaio, le icone cult perdono il loro effetto tranquillizzante per trasformarsi in un incubo collettivo. Ha esposto i suoi lavori in molte gallerie in giro per l’Europa.


RINASCIMENTO CONTEMPORANEO

La più innovativa e giovane galleria d’arte a Genova ha un nome, Rinascimento Contemporaneo, e uno spazio, un grande loft su due piani: insieme, suggeriscono una mission fuori dagli schemi, al di là dell’idea tradizionale di galleria d’arte. Infatti, accanto al ruolo di galleriste, Elisabetta Rossetti e Laura Moretti uniscono alla passione per l’arte una esperienza ventennale come art interior designer e propongono scelte insolite dalla pittura alla scultura con particolare attenzione ai giovani artisti emergenti. Inoltre la Rinascimento Contemporaneo promuove e sviluppa progetti importanti con grandi gallerie nazionali ed estere.


INFORMAZIONI

Rinascimento Contemporaneo. Uno spazio per l’arte

Via Marsilio da Padova 2 rosso - Genova Boccadasse

Tel. 010 3076789

Internet: www.rinascimentocontemporaneo.it

E-mail: arte@rinascimentocontemporaneo.it

ACQUA PER LA VITA: CONCERTO DI BENEFICENZA ORGANIZZATO DA LIONS CLUB GENOVA DUCALE


Martedì 22 Marzo 2011, dalle ore 21, al Teatro della Gioventù di Genova (Via Cesarea 16, tel. 010 8936326; Internet: teatrodellagioventu.it), il Lions Club Genova Ducale organizza la serata benefica “Battute... di Musica Jazz e Cabaret”. Tutto il ricavato sarà devoluto al progetto “Acqua per la Vita” che prevede la costruzione di pozzi per l’approvvigionamento dell’acqua in Burkina Faso. Previsto un concerto jazz con la Bansigu Big Band e un intrattenimento comico con Daniele Raco, direttamente dal fortunato programma televisivo “Zelig”. A curare l’evento, in collaborazione con il Count Basie Jazz Club, è il Lions Club Genova Ducale (Internet: www.lionsgenova.it), con il suo direttivo formato da Pasquale Bottaro (Presidente), Guido Manara (Segretario), Giancarlo Zanetti (Cerimoniere), Roberto Burrometo (Tesoriere), Silvano Pirola (Past President), Rodolfo Vivaldi (Vice Presidente), Fernando D’Angelo (Censore), Fausto Giulietti, Aldo Teso e Roberto Zanetti (Consiglieri), Roberto Ricci (Presidente del Comitato soci), Paolo Benvenuti e Guido Poggi (Revisori dei conti). Il costo del biglietto è di 15 euro posto unico. Per l’acquisto e per le prenotazioni è possibile rivolgersi a: Farmacia Barabino (Via Barabino 9 rosso, tel. 010 3628089); Ram (Via Casaregis 41 rosso, tel. 010 5761476); Silvano Pirola (Via Pacinotti 15 rosso, tel. 010 41335); Ricci Gomme (Via Dassori 145/149 rosso, tel. 010 314458). Vendite anche on-line sul sito www.happyticket.it. «Il progetto “Acqua per la Vita” - ricordano Pasquale Bottaro e gli altri membri del direttivo - è fondamentale per la sopravvivenza delle popolazioni in Burkina Faso. Un paese che sorge su un massiccio roccioso spesso oltre 150 metri. Ma, sotto di questo, esiste la falda acquifera più grande del mondo. Acqua purissima alla quale si può arrivare solo trivellando. I Lions International hanno inserito la costruzione di pozzi in Burkina Faso tra i loro service. L’anno scorso ne sono stati inaugurati undici, quest’anno ne vorremmo consegnare altrettanti. Inoltre, il Lions Club Genova Ducale ha adottato un paese del Burkina Faso, Dalò: qui, oltre ai pozzi, vogliamo costruire una scuola, dotare le popolazioni di un dispensario farmaceutico e degli attrezzi per l’attività di agricoltura».


BANSIGU BIG BAND. Profilo

La Bansigu Big Band è la prima esperienza orchestrale nata a Genova. Il primo nucleo si è formato all’inizio del 1991; nell’autunno dello stesso anno nel popolarissimo e minuscolo jazz club cittadino “Charlie Christian” (oggi non più attivo) il primo concerto. L’Orchestra è nata dall’esigenza di riunire tutti i musicisti che operavano sul territorio: una missione che all’epoca sembrava quasi impossibile. La Bansigu è diventata così il common ground per musicisti provenienti da diverse esperienze musicali (avanguardia jazzistica, musica sinfonica, operistica e contemporanea, mainstream jazz, rock e blues) ed appartenenti a diverse generazioni (quasi sessant’anni tra il più anziano ed il più giovane). L’orchestra, come poche altre simili realtà italiane, è riuscita ad affermarsi anche fuori dal suo comprensorio grazie a una fervida attività concertistica, basata sul contributo complessivo dei musicisti gravitanti attorno al progetto e a tre riuscite pubblicazioni discografiche. Stilisticamente l’orchestra fa tesoro di tutto il lavoro di scrittura ed arrangiamento delle orchestre del novecento, da Duke Ellington e Count Basie per arrivare a Thad Jones e Gil Evans. Vi è molta elasticità nella proposta musicale, soprattutto perché la Bansigu al suo interno ha uno staff di arrangiatori tra i più attivi in Italia, tra cui Silvestri, Leveratto e Tagliazucchi. L’Orchestra, con un tocco di ironia, si è scelta un nome che testimonia da un lato il radicamento nel territorio ligure, dall’altro il legame diretto con la grande famiglia del jazz - Bansigu nel dialetto genovese antico è l’altalena, per la quale la lingua inglese detiene un termine chiave del vocabolario musicale: swing...


DANIELE RACO. Profilo

Originario di Savona, Daniele Raco, oltre ad essere un comico, un musicista professionista e bluesman, è soprattutto un monologhista di razza. I suoi spettacoli si concentrano sulla satira di costume, facendo leva su quello che possiamo definire il comune senso dell’umorismo. Ormai da diversi anni calca i palchi dei più importanti club e locali di cabaret di tutta Italia, facendosi anche apprezzare per le sue partecipazioni a “Zelig Off” e alla prima serata di “Zelig tv” in onda su Canale 5. La forza di Daniele Raco sta nella sua completezza artistica, dalla capacità di recitazione unite ai perfetti tempi comici, ad una mimica straordinaria e, non meno importante, la stesura dei testi, essendo anche autore riesce ad adattare il suo spettacolo ad ogni situazione. Inoltre Raco dal 2003 è il conduttore del “Zelig Lab on the road” di Genova, serate di laboratorio targate “Zelig”, esperienza che ha perfezionato la sua capacità di intrattenitore a tutto tondo.


ACQUA PER LA VITA. Il progetto

Acqua Per La Vita” è una attività Lions Onlus composta da Lions italiani (Multidistretto 108 Italy) che ha come obiettivo primario la tutela dell’ambiente e delle risorse idriche e fornisce un supporto operativo alla realizzazione di impianti idrici (pozzi,sistemi di irrigazione, acquedotti, ecc.) in tutta l’area ACP (Africa, area Caraibica, ed area del Pacifico). Tale attività è stata eletta ad attività nazionale permanente per tutto il territorio italiano nel maggio 2009 durante il Congresso Nazionale Lions di Caorle, con votazione plebiscitaria.

L’obiettivo realistico è di realizzare nel villaggio di Dalò, scelto sulla base di evidenze particolari riscontrate in luogo durante l’ultima missione Lions di “Acqua per la Vita” svoltasi dal 20 Ottobre all’1 Novembre 2010, le seguenti strutture primarie che lo caratterizzano come progetto pilota: Realizzazione di un pozzo a perforazione di acqua potabile con portata superiore ai 1500 litri/ora dotato di pompa elettrica alimentata da pannelli solari e serbatoio sopraelevato di 10 m3 per la realizzazione di microagricoltura; Realizzazione di un dispensario medico per sopperire alle necessità mediche di circa tremila adulti ed altrettanti bambini non censiti di età inferiore ai 7 anni, dotato dei farmaci essenziali già individuati; Realizzazione di un edificio per la scuola elementare che sarà gestito dalle strutture dei frati Cappuccini Conventuali residenti a Sabou; Costituzione di un programma di microcredito per permettere al comitato femminile del villaggio di iniziare una attività di microeconomia con la vendita ai mercati dei prodotti agricoli, eccedenti all’autoconsumo, e producibili grazie alla disponibilità idrica; Coltivazione dell’albero del paradiso, già sperimentato presso il convento di Sabou a cura dei frati cappuccini, per produrre un integratore alimentare in sostituzione della spirulina che richiede l’utilizzo di vasche d’acqua portatrici di malaria. Tali strutture saranno realizzate con la progettazione, la direzione lavori ed i collaudo, oltre ovviamente il finanziamento, dai soci Lions di “Acqua Per La Vita” che si recheranno in loco e potranno portare a termine il progetto grazie anche all’accordo di partenariato firmato con il Ministero dell’Agricoltura e delle risorse idriche locale. L’intero impianto sarà seguito, senza soluzioni di continuità, dai Frati Cappuccini conventuali di Sabou oltre che dai Lions Clubs locali con i quali esiste da anni un rapporto di collaborazione gratuita. Grazie alla collaborazione esterna, il contributo dei Lions Clubs proponenti e l’eventuale contributo della L.C.I.F Lions si prevede di raggiungere i fondi pari a 80.000 Euro (ottantamila) per il completamento del progetto.


INFORMAZIONI

Pasquale Bottaro - Farmacia Barabino

Via Barabino 9 rosso - Genova

Tel. 010 3628089

E-mail: farmaciabarabino@fastwebnet.it


Silvano Pirola

Via Pacinotti 15 rosso - Genova

Tel. 010 41335

E-mail: info@autopirola.it

Internet: www.lionsgenova.it


Week end benessere in Oltrepò Pavese tra Terme ed erbe commestibili

SABATO 26 MARZO:

Ore 14:30:

Arrivo in Hotel e check-in

Emozione d'Erbe e Acqua
presso le Terme di Rivanazzano“, percorso benessere con idromassaggio in acqua termale salsobromojodica aromatizzata con olio essenziale alla lavanda e santoreggia per aiutare il corpo a drenare e disintossicare i tessuti

Cena presso Park Hotel

DOMENICA 27 MARZO:
Colazione in Hotel

Mattinata e pranzo liberi

Ore 14:30:
L’Erba-Voglio
Passeggiata didattica di ricerca e raccolta delle erbe spontanee commestibili d’Oltrepò con merenda a tema ed istruzioni di cucina organizzata dall’Associazione Calyx in collaborazione all’agriturismo Chiericoni di Rivanazzano Terme

Ore 18:00 Check-out

PREZZO ALL-INCLUSIVE A PERSONA IN CAMERA DOPPIA: 72 Euro

Park Hotel - Via Diviani, 8 - 27052 Salice Terme (PV)
Tel. 0383 91664 / Fax 0383 944348 E-mail: parkhotel@parkhotel.pv.it

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