Venerdì 1 aprile presso La Trama Viola di Alessandria primo appuntamento con il corso di scrittura autobiografica "C'ero una volta"

"C'è un momento nel corso della nostra vita in cui si sente il bisogno di raccontarsi in modo diverso dal solito. Capita a tutti, prima o poi... da quando, forse, la scrittura si è assunta il compito di raccontare in prima persona quanto si è vissuto e di resistere all'oblio della memoria..." (Duccio Demetrio, "Raccontarsi", 1996)

Il racconto autobiografico è un viaggio interiore popolato di spazi, relazioni, situazioni che ognuno di noi ha incontrato, in cui più percorriamo il cammino e più ri-troviamo e ri-scopriamo ciò che ci è appartenuto e quello che siamo stati.
Dove possiamo "fare luce" sul passato a partire dal presente, e viceversa. Mentre ci narriamo a voce o per iscritto sopriamo la nostra esperienza come un continuo "racconto" che si snoda lungo capitoli che riteniamo conclusi o provvisoriamente terminati, se non in sospeso e in attesa di un finale almeno momentaneo, o di un'imprevista e creativa svolta...

Il Circolo di condivisione letteraria "La voce della luna", in collaborazione con l'associazione "Luna d'Acqua", organizza per venerdì 1 aprile, dalle ore 17.00 alle 19.00, il primo appuntamento con il corso di scrittura autobiografica "C'ero una volta", condotto da Fabio Bosco, giornalista, scrittore ed esperto di scrittura creativa.
Gli altri due appuntamenti in programma avranno luogo venerdì 8 aprile e giovedì 14 aprile, negli stessi orari, presso "La Trama Viola", studio fotografico e spazio multiculturale, Corso Monferrato 143, Alessandria.

Per informazioni e la necessaria iscrizione al corso (entro il 25 marzo): La Trama Viola, tel. 0131/1851181; oppure
Barbara Rossi, tel. 340/9418376  ros.barbara(chiocciola)virgilio.it
Francesca Lagomarsini, tel. 329/1038828  flagomarsini71(chiocciola)yahoo.it  


Venerdì 25 marzo presso il Teatro Parvum di Alessandria un incontro dal titolo "Fantasmi, vampiri e altri mostri: figure dell'immaginario"

"Le storie di morti viventi hanno attraversato tutto il secolo del cinema: dai primissimi esperimenti di Méliès fino al successo mondiale della saga di 'Twilight'. E, parallelamente al cinema, hanno messo radici nei media più vari, dal romanzo (colto e popolare) al fumetto, dalla televisione al videogioco.
La verità è che le storie di quelli che in inglese vengono detti 'undead' si richiamano a un fondo emotivo e mitico radicato, non solo nella nostra cultura.
Si tratta, nelle vesti e con le tecniche della moderna cultura di bassa, di un'autentica mitologia, che sembra rispondere a interrogativi, e ad esigenze, sempre presenti: la paura (mista magari ad attrazione) per un possibile ritorno dei defunti dal mistero impenetrabile di cui hanno varcato la soglia: il fascino, e insieme l'inquietudine, che ci desta l'idea di una vita oltre la vita". (Peppino Ortoleva)

Il Circolo di condivisione letteraria "La voce della luna" proverà ad interrogarsi, anche con l'ausilio di letture e contributi visivi, sulle ragioni dell'eterno fascino esercitato da quelle figure che una recente mostra ospitata dal Museo Nazionale del cinema di Torino ha definito 'diversamente vivi'.

L'incontro avrà luogo presso la Sala Giovani del Teatro Parvum di Alessandria, Via Mazzini 85.

Per informazioni e conferme di partecipazione: Barbara Rossi, Tel. 340/9418376; ros.barbara(chiocciola)virgilio.it   


L'ANIMA DELLE DONNE: LA PERSONALE DI VANADUR ALLA ARTRÈ GALLERY DI PIAZZA DELLE VIGNE


SABATO 12 MARZO 2011, ALLE ORE 16,30, ALLA ARTRÈ GALLERY DI PIAZZA DELLE VIGNE VIENE INAUGURATA “L'ANIMA DELLE DONNE”, MOSTRA PERSONALE DELL'ARTISTA CENTENARIO VANADUR. IL PITTORE SARÀ PRESENTE AL VERNISSAGE E ALLA SUCCESSIVA CONFERENZA AL TEATRO HOPS


Sabato 12 Marzo 2011, dalle ore 16,30 in poi, presso la Artrè Gallery dell’Arch. Bruna Solinas di Piazza delle Vigne 28 rosso (tel. 010 2514448, 010 2465025; Internet: www.artregallery.it), viene inaugurata la mostra “L’anima delle donne”, personale dell’artista armeno Vanadur che, a dispetto dei suoi 100 anni (è nato nel 1911), ancora oggi dipinge con giovane e vivace spirito. Al vernissage sarà presente lo stesso Vanadur, che oggi vive a Varese e, nella sua vita, è stato pure un medico professionista. La presentazione della mostra, curata come sempre dall'Arch. Bruna Solinas, sarà allietata dal sottofondo musicale a cura del violinista di fama internazionale Maurizio Redegoso Kharitian, che eseguirà brani di musica armena. Dopo il taglio del nastro alle 16,30, si proseguirà, alle ore 19, al Teatro Hops di Piazzetta Cambiaso 1, per una conferenza personale e una video proiezione sulla storia e sulla vita dell’artista. La mostra resterà aperta dal Martedì al Sabato dalle ore 15,30 alle ore 19,30, a ingresso libero. “L’opera pittorica, prevalentemente a olio su tela, del centenario Vanadur - scrive la critica d’arte Viana Conti nel suo saggio dedicato alla mostra - racconta, per immagini, il dignitoso silenzio di un armeno, segnato dalla dolorosa perdita dei suoi cari, dall’attraversamento di un deserto reale e metaforico. Le sue piazze di paese ritraggono astanti e passanti assorti nei loro pensieri: sono figure di luce contornate d’ombra, vicine e lontane al tempo stesso, in compagnia e in solitudine. Le sue nature morte escono dall’impasto pittorico come oggetti d’affezione, investiti di spiritualità e silenzio. I suoi autoritratti testimoniano di un uomo che si è visto incanutire davanti allo specchio, nell’esercizio quotidiano della sua passione pittorica. Le vere protagoniste, tuttavia, dell’impegno di questo artista, felicemente centenario, sono le donne: la madre, le sorelle perdute durante la deportazione, le ragazze, in posa nell’atelier o in pausa, assorte o pensierose, anche nella loro composta nudità, ritratte nei vari atteggiamenti della Lettura, del Sogno, delle Confidenze, o ancora riprese alla finestra mentre, con il capo reclinato, sembrano intente nel richiamare i ricordi”.


VANADUR: “NEL VIVO DELLA MEMORIA”. Di Viana Conti

L’opera pittorica, prevalentemente a olio su tela, del centenario Vanadur (nato in Asia Minore il 5 maggio del 1911) racconta, per immagini, il dignitoso silenzio di un armeno, segnato dalla dolorosa perdita dei suoi cari, dall’attraversamento di un deserto reale e metaforico. Le ferite traumatiche si sono disciolte nelle luci e nelle ombre, nelle stesure e nelle pieghe della rappresentazione, i ricordi si sono trascritti in gesti e pulsioni emozionali, i sussulti ed i trasalimenti si sono tradotti nei contrasti delle tache verde scuro e vivido arancio, delle ocre dorate e bruciate. La vita artistica del quattordicenne Yervant der Mossighian, in arte Vanadur, il musicale nome di un re armeno, inizia nel 1926 nell’incanto dei riflessi verde laguna e degli specchi del Collegio degli Armeni a Venezia, città in cui gli si apre l’orizzonte della pittura: l’orizzonte della sua intera vita. Si sarebbe iscritto, incoraggiato dai maestri, all’Accademia di Belle Arti, ma la sua situazione non glielo consentiva. Quella mitica Accademia, fondata dal Senato veneto nel 1750, che tanto fascino esercitava sul giovane artista esordiente, aveva avuto, tra gli insegnanti, artisti come Piazzetta, Tiepolo, Hayez, Nono, Ettore Tito, Arturo Martini, Alberto Viani, Carlo Scarpa, Afro, Santomaso, Emilio Vedova. In gioventù il colorismo veneto di Tiziano, Giorgione, Veronese, Tintoretto,Tiepolo, deve averlo permeato profondamente, se la sua pittura è costruita con sapienza sulle relazioni, con il fondo, delle masse cromatiche che delineano i soggetti. Vanadur, talvolta, dipinge come se scolpisse il legno: tra una pennellata e l’altra si percepiscono, in alcuni lavori, spigoli vivi. La tavolozza, prevalentemente tonale, si accende talvolta di contrasti timbrici, di accenti fauve, non lontani da un certo Derain. Il costante confronto dei colori caldi con i freddi fa cantare e vibrare la superficie pittorica, pastosa, materica. Le grandi lezioni di Van Gogh, Gauguin, Cézanne in particolare, lo accompagnano nel suo iter artistico fino ad oggi e anche i loro volti, magistralmente ritratti, figurano tra le sue opere come referenti emozionali, come omaggi. Le opere di Picasso del periodo blu e del periodo rosa lo ispirano e commuovono. È vero, Vanadur esercita per un certo periodo, con dedizione, la professione di medico a Porto Ceresio e Milano, ma la passione che lo anima è fatta, da sempre, di creatività, forme, colori. Le sue piazze di paese ritraggono astanti e passanti assorti nei loro pensieri: sono figure di luce contornate d’ombra, vicine e lontane al tempo stesso, in compagnia e in solitudine. Le sue nature morte escono dall’impasto pittorico come oggetti d’affezione, investiti di spiritualità e silenzio. I suoi autoritratti testimoniano di un uomo che si è visto incanutire davanti allo specchio, nell’esercizio quotidiano della sua passione pittorica. Le vere protagoniste, tuttavia, dell’impegno di questo artista, felicemente centenario, sono le donne: la madre, le sorelle perdute durante la deportazione, le ragazze, in posa nell’atelier o in pausa, assorte o pensierose, anche nella loro composta nudità, ritratte nei vari atteggiamenti della Lettura, del Sogno, delle Confidenze, o ancora riprese alla finestra mentre, con il capo reclinato, sembrano intente nel richiamare i ricordi. Talvolta, come in un omaggio a Rothko, la sua composizione si scandisce su fasce geometriche monocrome, sormontate da figure in costume armeno. Il suo linguaggio espressionista a livello formale, trova ascendenze in pratiche coloristiche impressioniste. Come ha immediatamente percepito l’architetto e gallerista Bruna Solinas, tutta l’ininterrotta poetica pittorica di Vanadur detiene, accanto al valore della ricerca e degli esiti delle sue soluzioni estetiche, quello inestimabile della testimonianza di un uomo che, nella dignità più alta, ha trovato gli accenti vibranti del suo messaggio d’artista.


VANADUR. Profilo

Yervant der Mossighian, in arte Vanadur, è nato in Asia Minore nel secondo decennio del XX secolo, pochi anni prima della grande persecuzione del popolo armeno. La sua famiglia fu deportata ed egli approdò infine in Italia, a Venezia, ove studiò al collegio armeno. Conseguita la laurea in medicina, esercitò a Porto Ceresio e Milano, quindi visse in riviera, ritirandosi poi a Varese. Ha sempre coltivato la passione per la pittura, pur esponendo raramente per la sua natura riservata.


MAURIZIO REDEGOSO. Profilo

Dopo gli studi in Italia e il conseguimento dei diplomi in violino e viola, nel 1992 viene ammesso al CNR Paris, dove segue gli insegnamenti di Quatuor Ysaye. Membro fondatore del quartetto Honegger, con questa formazione svolge attività concertistica internazionale con grandi riconoscimenti. Partecipa inoltre all’attività di numerose orchestre quali: l’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Viene spesso invitato come prima viola dall’Orchestra “Haydn” di Bolzano, l’Orchestra da Camera di Venezia e l’Accademia Musicale di San Giorgio di Venezia. Fra le numerose esperienze all’estero, di rilievo la tournée europea con la Bach Accademie.


INFORMAZIONI

Artrè Gallery

Piazza delle Vigne 28 r

16123 Genova

Tel. 010 2514448

Tel. 010 2465025 (recapito telefonico dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 13)

Internet: www.artregallery.it

E-mail: info@artregallery.it

artregallery@libero.it

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LA CITTADINANZA E’ INVITATA


AL CARIBE CLUB LA RASSEGNA SALSINGENOVA - FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’ECCELLENZA LATINA


DA SABATO 12 A VENERDÌ 25 MARZO 2011, PER QUATTRO SERATE, SI SVOLGE AL CARIBE CLUB DI PUNTA VAGNO LA RASSEGNA SALSINGENOVA - FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’ECCELLENZA LATINA, CON OSPITI DI LIVELLO MONDIALE: RAMON MORALES, CUBA RUMBA, DAVIDE FAZIO E DANIELA MARRELLA E I SIKELIA DANCERS

Da Sabato 12 a Venerdì 25 Marzo 2011, al Caribe Club di Punta Vagno (Corso Italia 3, tel. 335 207103; Internet: www.contattolatino.it) si svolge, per quattro serate, l’attesa rassegna SalsinGenova - Festival Internazionale dell’Eccellenza Latina, con ospiti di livello mondiale e coreografie nuove e in anteprima assoluta. Il patron Rocco Mariani (nella foto) e la sua scuola confermano, ancora una volta, la loro straordinaria lungimiranza che, anche grazie a una fitta rete di contatti e relazioni, permette di avere a Genova il meglio in assoluto della Salsa, declinata nelle sue varie tipologie: la Salsa Show, quella Cubana, quella Los Angeles e molto altro ancora. Al Caribe Club arriveranno personaggi del calibro di Ramon Morales (12 Marzo), i Cuba Rumba (25 Marzo), Davide Fazio e Daniela Marrella (19 Marzo) e, dall’Italia, i bravissimi Sikelia Dancers (18 Marzo). Ecco il programma nel dettaglio.
Sabato 12 Marzo 2011: direttamente da Los Angeles, sarà ospite del Caribe Club Ramon Morales, grande star internazionale del ballo latino, eccezionalmente accompagnato dalla Johnny Vasquez Dance Company, composta da alcuni dei più competenti e talentuosi ballerini del panorama latino italiano ed internazionale: Liliana Vasquez, Monica Accardo e Francesco Panarello. Dalle 22 lo spettacolo di Ramon Morales con il Dj Boricua alla consolle e lo scatenato Gruppo di Caribe Team a far ballare tutti. Ramon Morales vive a Los Angeles ed è di origine messicana. Danza dal 1996 macinando una grande esperienza nella Rumba, Mambo, Cha Cha Cha, Bolero, Hip Hop, Reggaeton e Salsa. Da due anni Ramon ha un nuovo Gruppo che si chiama Nuevo Imperio. Ha vinto molte competizioni internazionali di ballo.
Venerdì 18 Marzo 2011: dalle 22, serata evento per gli appassionati di ballo latino con il gruppo di Pisa “Sikelia Dancers”, che presenteranno in esclusiva per la Liguria i loro due spettacoli: “Barras y Estela” ed “Etna”, che hanno rappresentato in molti appuntamenti internazionali durante il 2010. Alla consolle il Dj Omar. Animazione a cura del Caribe Team.
Sabato 19 Marzo 2011: dalle 22, serata discolatina con l’anteprima di “Rouge”, la nuova sfavillante coreografia di Davide Fazio ed interpretata con la splendida Daniela Marrella di Milano. Il balletto è coreografato dallo stesso Davide Fazio e si basa sul tema musicale della canzone “Cueros” di Chuito Velez. Caratteristica della proposta, la sua estrema velocità in un contesto di grande eleganza e sfavillio di costumi. Alla consolle il Dj El Temba ed animazione in pista del Caribe Team.
Venerdì 25 Marzo 2011: dalle 22 serata discolatina dedicata a Cuba con il grande Gruppo Cuba Rumba, guidato dai notissimi Dawes Figueroa e Rayda Salas, che proporranno tutta una serie di balli folklorici cubani. L’animazione in pista sarà curata dal Caribe Team e alla consolle il Dj set del locale guidato da Dj Omar.
Ottima possibilità di posteggio in Via Cappello, proprio accanto al locale e sotto Corso Italia. Infopreno: 335 207103. Sono disponibili le tessere Csen per il 2011, chiedere alla segreteria. Convenzione per cenare a prezzo di favore alla Pizzeria Ristorante Puntavagno. Informazioni sulla serata su www.contattolatino.it oppure Rocco Mariani al 335 207103.

[post troppo lungo - accorciato da redazione BlogAL]

INFORMAZIONI
Rocco Mariani - Associazione Contatto Latino
Cell. 335 207103
Internet: www.contattolatino.it
E-mail: info@contattolatino.it

DONNE CHE LAVORANO PER LE DONNE: RICONOSCIMENTO A CRISTINA DE FELICE DI LIBERODISCRIVERE


SI È SVOLTA ALLA DISCOTECA ESTORIL DI CORSO ITALIA LA CONSEGNA DEL PREMIO MIMOSA 2011 – LE DONNE CHE LAVORANO PER LE DONNE: L'ORGANIZZATRICE SILVIA ARMINI HA CONSEGNATO IL RICONOSCIMENTO A CRISTINA DE FELICE DI LIBERODISCRIVERE


Si è svolta l’altra sera, presso la Discoteca Estoril di Corso Italia 7d, la manifestazione “Speriamo che sia femmina”, organizzata dalla nota pr Silvia Armini (nella foto). Il programma prevedeva una serie di appuntamenti culturali e spettacolari, oltre alla consegna del Premio Mimosa 2011 - Le donne che lavorano per le donne. Il riconoscimento è stato consegnato a Cristina De Felice, co-editore e direttrice editoriale di Liberodiscrivere (www.liberodiscrivere.it), una casa editrice autentico fiore all’occhiello della cultura genovese. Premi anche per la giovane fotografa Anna Gugliandolo (www.gugliandolo.com) e per la pittrice, fotografa e performer Laura Campagnoli, che ha pure eseguito un quadro dal vivo coinvolgendo il pubblico. A presentare la serata, la bravissima Roberta Fiorini (foto), mentre a fare gli onori di casa è stato il gestore dell’Estoril, Roberto Miletti. Hanno partecipato anche la Scuola di Ballo Naima Academy e la giornalista Monica Corbellini, che ha parlato del suo libro “Il linguaggio del corpo attraverso la danza”. La colonna sonora è stata curata dal Dj Max Carpaneto.

Le cantautrici del Diavolo Rosso

PIAZZA S. MARTINO 4• EX CHIESA DI S. MICHELE• ASTI
tel 0141/355699
Prenotazioni numero 320.22.16.402


diavolorosso.it  MySpace  FacebooK
 
Giovedì 10 marzo  ANDREA MIRO' + Chiara Canzian

Torna sul palco di casa la cantautrice femminile per eccellenza. Dopo l’esperienza di “Amiche Per l’Abruzzo” riecco dal vivo il talento e l’ecletticità di un’artista capace di rendere la propria arte unica. Come solista ha partecipato al Festival di Sanremo quattro volte: ha diretto l’orchestra al Festival di Sanremo per il compagno Enrico Ruggeri e nel 2010 per Nina Zilli. Una musica dai suoni artigianali e non artificiali, melodie dai tratti mai scontati e arrangiamenti raffinati. Un live in bilico fra tensione sonora e intimismo.

Opening Act: Chiara Canzian
Inizia a studiare giovanissima con un’insegnante jazz e a soli 14 anni comincia a comporre le sue canzoni, principalmente con la chitarra e alcune ballate al pianoforte.Dopo anni di concerti nei club di tutta Italia, Chiara pubblica il suo primo disco “Prova a dire il mio nome”, che segue la partecipazione all’edizione 2009 del Festival di Sanremo in cui presenta il brano omonimo e il buon successo radiofonico del singolo “Novembre ‘96”. In questo periodo Chiara è in tournée e presenta i suoi brani accanto a pezzi dell'album in imminente uscita, che esaltano le sue grandi doti di cantante e di interprete.
Venerdì 11 marzo  Francesca Romana + Paolo Tocco

Francesca Romana è una cantautrice pop/ rock che ha avuto modo di raccogliere parecchi consensi nei contesti della musica d’autore, vincendo Musicultura e il Premio De Andrè. Presenta i brani del nuovo disco Lo Specchio accolto clamorosamente dalla critica e con le collaborazioni Cristiano De Andrè e Pacifico.


francescaromanamusic.it
myspace


Paolo Tocco, teatino, presenterà , “Anime sotto il cappello”. Prima prestigiatore e insegnante di cartomagia, oggi cantautore, ha dato vita ad uno stile che oggi lo contraddistingue tra i giovani cantautori italiani per passione e semplice voglia di essere artisti.

paolotocco.it
Sabato 12 marzo Poseidon Night
La musica sei tu! Non solo spettatore, ma protagonista di una serata di jam session a 360° con anche selezioni musicali...

Domenica 13 marzo Sotto le stelle del Jazz - Hastesan Jazz Orchestra + Felice Reggio

Di Felice Reggio basta dire che ha suonato o collaborato con artisti del calibro di: Chet Baker, Ray Charles, Quincy Jones, Toots Thielemans, Enrico Rava, Romano Mussolini, Franco Cerri, Gianni Coscia, Claudio Villa, Luciano Tajoli, Nilla Pizzi, Gegè Telesforo, Tullio De Piscopo, Al Bano, Tosca, Ivana Spagna, Roby Facchinetti...

felicereggio.com

Giovedì 17 marzo  FONOKIT

Sono uno dei gruppi di punta della scena Salentina, fucina di talenti eclettici e avanguardisti. Connotati dall’approccio musicale indie – rock di influenza British sono inclini da sempre alla sperimentazione sonora e allo sviluppo di nuove formule, restando all’interno di un concetto eticamente “punk” inteso come devozione alla semplicità. Testi che prendono spunto dal vissuto reale, si sviluppano in versi dal carattere visionario risonanti sulle corde di una poetica sensibile agli influssi decadenti dei primi anni novanta. 

SERATA EVENTO CON LA BAND TROPICO DEL BLASCO - TRIBUTO DI VASCO ROSSI E CON LA GUEST STAR ALBERTO “LUPO” ROCCHETTI


VENERDÌ 11 MARZO 2011 AL NEW BULLDOG DI SERRA RICCÒ SERATA EVENTO CON LA BAND TROPICO DEL BLASCO - TRIBUTO DI VASCO ROSSI E CON LA GUEST STAR ALBERTO “LUPO” ROCCHETTI, PIANISTA E TASTIERISTA DI VASCO


Venerdì 11 Marzo 2011 dalle ore 23 in poi, serata evento al New Bulldog Pub di Serra Riccò (Via Pelissa 2 d - Serra Riccò, tel. 010/8601823; Internet: www.newbulldogpub.com) con il Concerto della mitica band Tropico del Blasco, che ospiterà fra le proprie file il “Lupo” Alberto Rocchetti, tastierista e pianista ufficiale di Vasco Rossi. La band magistralmente guidata da Andrea Di Marco si rivela ancora una volta straordinario strumento di godimento e conoscenza del mondo e della musica di Vasco. Fra gli ospiti della band per la serata anche il chitarrrista Gian dei bravissimi Lucky Strike. Ingresso con consumazione a 10.00 euro. Menù pizza, birra, caffè a 20.00 euro oppure a 20.00 euro e anche in versione pasta finchè non dici basta.


ALBERTO ROCCHETTI. Biografia

Alberto Rocchetti, tastierista e pianista soprannominato “Il Lupo Maremmano” (Montalto di Castro, 25 giugno 1955) è noto per la sua duratura collaborazione con Vasco Rossi. Nato a Montalto di Castro (Viterbo), inizia a studiare musica da giovanissimo; a 11 anni entra nel Conservatorio ma verrà cacciato all’età di 16. Tre suoi fratelli, Mario, Gianni e Santino Rocchetti fanno parte di un noto gruppo beat e rhythm ‘n’ blues, i Rokketti, ed è proprio nel complesso di famiglia che Alberto debutta, alla fine degli anni Sessanta. Dopo lo scioglimento del gruppo, Alberto forma La Seconda Genesi, in cui è anche voce solista, con cui partecipa ad alcuni festival pop, tra cui quello di Villa Pamphili. Nella seconda metà degli anni Settanta diventa il tastierista del fratello Santino Rocchetti, eseguendo anche i cori (sua è, ad esempio, la voce in falsetto in “Divina”); si dedica poi all’attività di session man, e nel 1983, il tastierista viene reclutato da Enrico Ruggeri insieme al batterista del gruppo di Santino, Luigi Fiore, suonando con lui per sei anni sia dal vivo che in studio; in questo periodo suona con i Champagne Molotov, gruppo di Ruggeri che ha anche una carriera in proprio, esibendosi nel 1985 al Festival di Sanremo (sezione giovani) con il brano “Volti nella noia” (composto per la musica da lui e Luigi Schiavone) ed al Festivalbar. Nel 1989, Rocchetti entra nella band di Vasco Rossi (il cui sodalizio è tuttora attivo), esordendo nel tour del disco “Liberi liberi”. Ha anche suonato con il chitarrista e amico Nando Bonini ad un disco tributo agli AC/DC, ha collaborato inoltre a dei concerti di Renato Zero curando sempre le tastiere. Attualmente Rocchetti vive a Montalto di Castro, nella Maremma.


TROPICO DEL BLASCO - Vasco Rossi tribute band. Profilo

I Tropico del Blasco nascono nell’Aprile 2005 come Vasco Rossi tribute band. Dopo alcuni cambiamenti iniziali l’attuale formazione è così composta: voce solista (Andrea Di Marco), corista (Sara Fantoni), batteria (Davide Foccis), basso (Fabio), due chitarre elettriche (Marco Castagnola e Paolo Di Pietro), tastiere (Gianluca Parodi). Chi ascolta e osserva dal vivo i Tropico del Blasco può senz’altro rimanere affascinato dalla grande somiglianza del cantante Andrea Di Marco a Vasco Rossi: la ricerca dello stesso timbro canoro, l’accortezza nella scelta degli abiti e le movenze tipiche del cantautore di Zocca lasciano gli spettatori senza parole. I musicisti, forti dei loro anni di studio e di esperienza live, creano una base musicale molto versatile, adatta sia ai pezzi più ballabili, sia ai pezzi più lenti, passando per il rock, suscitando sempre emozioni nuove in chi li ascolta. Anche la corista di Vasco Clara Moroni è rimasta colpita dalla professionalità e dalla qualità dello spettacolo offerto dai Tropico del Blasco in occasione di una serata in cui ha collaborato con loro come Guest Star.

Per i prossimi spettacoli sono in programma altre collaborazioni con i musicisti di Vasco Rossi. I locali nel quale si sono esibiti sono: Nadamas, Logo Loco, New Bulldog Pub, Jasmine, Re Scorpione, Qualud, Ivoire (Piemonte), Ciao Belli (Piemonte), Deux Chevaux (Piemonte), oltre a feste patronali varie (Voltaggio, Trensasco, Chiavari, Bandita).


INFORMAZIONI

Per info e contatti andrea_dimarco@fastwebnet.it

www.myspace.com/andreablasco

www.myspace.com/tropicodelblascogenova

RINASCE LO STORICO RISTORANTE SAPORI DI GENOVA. SPECIALE MENU' PER LA FESTA DELLA DONNA


MARTEDI’ 8 MARZO 2011 LA FESTA E L’EMANCIPAZIONE DELLA DONNA PASSANO ATTRAVERSO I MURI E LA CUCINA GENOVESE DI “SAPORI DI GENOVA” IN SALITA POLLAIUOLI. GIOVEDì 17 MARZO 2011 ANNUNCIATA LA GIORNATA DEL CUCULLO TRICOLORE


Sapori di Genova, nuovo paradiso della buona tavola e della cucina locale ideato e condotto da Cristina Canepa con Simona, Stefania e Silvana, tre ottime collaboratrici (Salita Pollaiuoli 17 rosso, 16123 Genova, tel. 010 4037622) per Martedì 8 Marzo 2011 Festa della Donna propone un menù di rivisitazione principalmente della più classica cucina genovese dove grande cura ed attenzione viene posta alla qualità dei fritti che abbondano nella storia della cucina locale. Ecco la proposta gastronomica: Stuzzichini misti di friggitoria, Insalata russa della casa, Taglierini allo zafferano con Salmone fresco e zucchine, Filetto di gallinella con olive nere e pomodoro pachino, Dolce della casa a scelta. Pane e pasta fatti in casa. Abbonderanno i cuculli più prelibati, compreso quello integrale e le panisse più dorate! Vino della casa bianco o rosso, Euro 25.00 bevande incluse. Anticipazione: per il Giovedì 17 Marzo Festa della nazione giornata dedicata al “cucullo tricolore”. Sempre per la Storia fra le sale del ristorante nacque molti anni fa il Partito Socialista Italiano. Insomma l’emancipazione femminile affonda le radici nei sapori di Genova. Imperdibile.


RINASCE A GENOVA LO STORICO RISTORANTE CHE OSPITÒ LA FONDAZIONE, NEL 1892, DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: SI CHIAMA SAPORI DI GENOVA ED È GESTITO DA CRISTINA CANEPA. SPECIALITÀ TUTTE GENOVESI E LA NOVITÀ ASSOLUTA DEL “CUCULLO INTEGRALE”


Rinasce a Genova, nel cuore del centro storico, quell’antico ristorante le cui mura videro la nascita del Partito Socialista Italiano, il 14 Agosto del 1892. Accanto alla lastra di marmo commemorativa di quell’importantissimo evento, sorge da pochi giorni l’insegna di Sapori di Genova, nuovo paradiso della buona tavola e della cucina locale ideato e condotto da Cristina Canepa (Salita Pollaiuoli 17 rosso, 16123 Genova, tel. 010 4037622). Sotto le arcate con i mattoni a vista, ecco un elegante locale a metà tra il ristorante e l’antica osteria, dove si potrà mangiare come in una vera e propria “sciamadda”, con tutte le specialità della cucina genovese. Il tutto tenendo sempre presente la parola genuinità. È la filosofia di vita della cuoca Cristina Canepa, che in questa sua prima avventura imprenditoriale dopo tanta “gavetta” da dipendente (tra cui spiccano i cinque anni al “Maxelà” di Vico Inferiore del Ferro, dove ha imparato tutti i segreti della cucina dalla cuoca Maria Rosa Costa) è affiancata dalla sorella Stefania Canepa (che si occupa della parte amministrativa), dall’aiuto cuoca Silvana Maggio e dalla responsabile della sala Serena Tedde. La cucina genovese, si diceva, ovvero quella fatta di torte ripiene, cima alla genovese, stoccafisso accomodato, pesto e le fritture. Su quest’ultimo punto, da Sapori di Genova il rigore è assoluto: «La frittura - spiega Cristina Canepa - è un’arte. I fritti sono i piatti più difficili da preparare e diventano i più difficili da digerire, se non sono realizzati seguendo un certo criterio». La Canepa - che già in passato si è guadagnata la nomea di “regina del fritto” - esige frequentissimi cambi d’olio per i suoi cuculli e le sue panissette. Che sono quindi croccanti e, soprattutto, leggeri. E diventano leggerissimi nel caso del cucullo con farina integrale: è questa la grande novità di Sapori di Genova, ovvero il cucullo più leggero che ci sia. Sempre con farina integrale, Cristina prepara pane e focacce, che serve nel coperto a complemento del pane fatto in casa con farina tradizionale. Artigianali anche la pasta fresca e tutti i dolci, con l’immancabile latte fritto e la crostata. E se nei primi piatti la scelta è ampia tra mari e monti ma non può prescindere dal pesto alla genovese (anche questo fatto in casa), nei secondi vien fuori l’esperienza di Cristina Canepa nei ristoranti “Maxelà”: «Uso la stessa filosofia per preparare la tagliata, in più ho introdotto una ricetta che amo moltissimo, ovvero il Filetto di maiale tricolore. Alla fetta di carne sono accompagnate tre salse: verde come il pesto, bianca come la crema aglio e rosmarino, rossa come la salsa al Chianti, che preparo personalmente usando anche bacche di ginepro e miele». Altro piatto da non perdere, pensato soprattutto per i turisti ma anche per chi non vuole mai rinunciare all’assaggino, è il piatto “Sapori di Genova”: misto di torte ripiene, cuculli caldi, panissetta e cima alla genovese. Un tuffo nella cucina genovese in una sola portata. Buona anche la cantina dei vini: oltre a quelli liguri, spicca il gettonatissimo Ruchè di Monferrato, ma c'è anche un ottimo vino sfuso di un'azienda vitivinicola del basso Piemonte. Sapori di Genova è aperto dal Lunedì a Sabato dalle ore 11,30 alle ore 15,30. Dal Mercoledì al Sabato anche alla sera, dalle ore 18,30 alle ore 24. Chiusura settimanale la Domenica.


INFORMAZIONI

Cristina Canepa

Ristorante Sapori di Genova

Salita Pollaiuoli 17 rosso, 16123 Genova

Tel. 010 4037622

ALLA FIERA DEL MARE SI E' SVOLTA MISS DONNA E MOTORI A FAVORE DELL’ASSOCIAZIONE SERENAMENTE DI GENOVA


UNA SERATA DI SOLIDARIETA’ ALLA FIERA DEL MARE PER I PROGETTI DELL’ASSOCIAZIONE SERENAMENTE DI GENOVA. SUL PODIO DI MISS DONNA E MOTORI: 1° ILARIA CUNI, E POI ALESSIA ANTONUCCI E GLORIA AEMONE. MISS “PUBBLICO” MELISSA NUGNEZ.



Nell’ambito dellA Fiera Primavera Sabato 5 Marzo 2011 si è svolta una serata di Sport e Spettacolo: Jump & Trial , acrobazia con le bikers; lo spettacolo di Cabaret con Daniele Raco e l’elezione di Miss Donna e Motori con 30 bellissime ragazze. La serata a sfondo benefico ed organizzata dall’Associazione Serenamente (www.serenamente.eu) e coordinata tecnicamente dal Presidente Mauro Tosetti ha raccolto fondi a favore dell'Istituto Maragliano (Ospedale San Martino di Genova) per contribuire all'acquisto di un ecografo, essenziale per le diagnosi dei disabili ospitati nel Centro. “L’Evento, per il quale ringrazio pubblicamente l’organizzatore artistico Alberto Piombo, Daniele Raco e le 30 bellissime ragazze che hanno sfilato durante la serata – sottolinea Massimo Tosetti - è stato un grande successo di pubblico e Serenamente ha colto l'occasione per pubblicizzare il suo nuovo progetto per l'anno 2011: l'Ecografo portatile per il Centro Maragliano dell’Osp. S. Martino di Genova. Per la cronaca Miss Donna e Motori 2011 è la splendida Ilaria Cuni, al secondo posto Alessia Antonucci, terza Gloria Aemone e Miss “Pubblico” Melissa Nugnez.

Per effettuare donazioni necessarie allo sviluppo e realizzazione dei Progetti :
SERENAMENTE o.d.v. BANCA PASSADORE , CONTO CORRENTE 1222864
COORDINATE IBAN : IT 10 U 03332 01405 000001222864

Per info chiamate il 3356303738




SPERIAMO CHE SIA FEMMINA: LA FESTA DELLA DONNA FIRMATA DALLE DONNE, MARTEDI’ 8 MARZO 2011 ALLA DISCOTECA ESTORIL DI GENOVA


MARTEDI’ 8 MARZO 2011 ALLA DISCOTECA ESTORIL LA FESTA DELLA DONNA E’ “SPERIAMO CHE SIA FEMMINA” DI SILVIA ARMINI. UNA NOTTE DI FESTA CON LA MUSICA DEL DJ MAX CARPANETO, LA FOTOGRAFIA DI ANNA GUGLIANDOLO, IL BALLO DELLA NAIMA ACADEMY, LA PERFORMANCE DI LAURA CAMPAGNOLI, IL PREMIO “MIMOSA 2011 – LE DONNE CHE LAVORANO PER LE DONNE” ATTRIBUITO A CRISTINA DE FELICE.


La serata evento per Martedì 8 Marzo 2011, Festa della Donna, alla discoteca Estoril di Corso Italia 7d (tel. 010/3623754) a Genova ha scelto per sé il titolo di “Speriamo che sia femmina!”, e poteva essere altrimenti? Una serata intensa che la nota promoter Silvia Armini, in “combutta” con un foltissimo gruppo di amiche, ha suddiviso in molti eventi con diffeenti proposte spettacolari e culturali. Il programma parte alle 19.30 con un grande aperitivo di benvenuto ad amici ed amiche. Alla stessa ora una lezione gratuita di danza con gli insegnanti della Scuola di Ballo Naima Academy (http://www.naimaacademy.it). Alle 20.30 la presentazione della Galleria Fotografica di Anna Gugliandolo (www.gugliandolo.com) “La donna attraverso l’ obiettivo fotografico di una donna”. Anna e’ una giovane fotografa che si e’ messa in luce recentemente. Una sua Mostra per AMT è visitabile nella Galleria dell’Ascensore Castelletto Levante o Piazza Portello : “Genova dal finestrino - Un percorso tra poesia e fotografia girando Genova in autobus”, edizioni Liberodiscrivere. Recentemente mamma di uno dei bambini più belli del mondo è molto attiva sul piano della cronaca culturale cittadina sulla quale punta instancabilmente il suo obiettivo.

Alle 21.30 Cena a buffet con colonna sonora di Max Carpaneto ovvero il dj “Re” del revival. Alle 22.30 al via Kreativa ovvero la pittrice, fotografa e perfomer Laura Campagnoli eseguirà un quadro dal vivo coinvolgendo il pubblico. Laura non è nuova a questo tipo di sperimentazione che recentemente ha realizzzato con grande successo. Alle 23.00 si assegnerà il premio “ Mimosa 2011- Le donne che lavorano per le donne” che verrà assegnato a Cristina De Felice, co-editore e direttrice editoriale di Liberodiscrivere (www.liberodiscrivere.it), una casa editrice autentico fiore all’occhiello della cultura genovese. Cristina sfrutterà l’occasione per presentare il Festival dell’eccellenza al femminile e l’evento “Il linguaggio del corpo attraverso la danza” scritto dalla giornalista Monica Corbellini. Alle 23.30 ancora danze. Alle 24.00 la performace – spogliarello “l’arte di sapersi mettere a nudo”: una ballerina vestita al maschile si “toglierà” i vestiti . Performance improntata sull’incontro fra mascolino e femminino. Di grande presa e si prega i sigg. uomini di non rimanere a bocca aperta. La ballerina è “coperta” dall’ anonimato. Infine dalle 24.30 si continuerà con le danze di “Prego vuol ballare con me?”.


INFORMAZIONE E PRENTAZIONE TAVOLI : 3395617205 - 3488236106


Hanno gentilmente collaborato all’evento: Le Strizzacapelli di Via Bobbio 358r; Starbike di Via Cocito 21 ar; Fotografia e Comunicazione di Anna Gugliandolo; la Naima Academy di Via Bobbio 12 (tel - 010.8991460); il Laboratorio Artistico di Laura Campagnoli e il bravissimo dj Max Carpaneto.


SABATO 5 MARZO ALLE 21 AL TEATRO GOVI DI BOLZANETO

“ECLETTICA. SPETTACOLO DI DANZA E RECITAZIONE”

Di e con AILEMA

Guest Star ERIKA GONZALEZ, per la prima volta in Italia con la sua

Tribal Fusion Dance.

Con la partecipazione della compagnia teatrale La Corte dei Ratti,

del maestro di tango Pasquale Bloise e dell’Ailema Ensemble.


In occasione della settimana della donna, la danzatrice e coreografa genovese Ailema (nome d’arte di Amelia Di Lorenzo) ha ideato “Eclettica. Spettacolo di danza e recitazione”, che esplora in musica e parole i tanti aspetti della femminilità e debutta sabato sera alle 21 al Teatro Govi di Bolzaneto.

Dalle antiche danze d’Oriente alla nuovissima Tribal Fusion, che arriva in Italia con la ballerina argentina Erika Gonzalez, con i testi emozionanti, ironici, drammatici di Carlo Goldoni, Oscar Wilde, Dorothy Parker, fino alla poetessa libanese Joumana Haddad, lo spettacolo è un omaggio in quadri alla donna sognatrice e genitrice, forte e oltraggiata, seduttrice e imprendibile, ipnotica e innovatrice, maliziosa e determinata. La scena si apre sulla casalinga, ignorata da un marito troppo preso dalle sue occupazioni, che sceglie di rifugiarsi sulle ali del sogno, seguita dalla mater familias, interpretata dalla stessa Ailema, che s’impone in scena con un’ampia gonna bianca da cui “svela” sei piccole danzatrici. Poi è il turno della femminilità ipnotica, incarnata da Erika Gonzalez, alfiera dello stile nato in America che sta conquistando i giovani e che mescola ritmi del Maghreb al flamenco all’hip hop al Michael Jackson style. E ancora, della seduzione della danza del ventre e infine della riconciliazione fra il maschio e la femmina sulle note sensuali del tango. Sono solo alcuni esempi da questo spettacolo ricco e vario, che affianca ai vari stili di danza la recitazione di brani letterari dedicati al femminino da parte di attori della compagnia teatrale “La corte dei ratti”. Le coreografie sono di Ailema, Marzia Perera ed Erika Gonzalez, le voci di Deborah Carelli e Ailema.


Teatro Rina e Gilberto Govi, via Pastorino 23 r, Genova – 16162, Tel. 010-7404707, Fax. 010-7310726, info@teatrogovi.it, www.teatrogovi.it
Orari botteghino: mercoledì e giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18
Giorni di spettacolo: botteghino aperto un’ora prima dell’inizio

Intero 12 euro, ridotto 10 euro

Breve biografia di Ailema:

Maestra in Danza Orientale, tecnico federale FIDS-CONI (Federazione Italiana Danza Sportiva) per le danze orientali e giudice di gara, Amelia Di Lorenzo è nata a Genova, ha vissuto e lavorato all’estero e parla e scrive correntemente inglese, francese e spagnolo. Da sempre appassionata di danza, dal 1999 si dedica quasi esclusivamente alle danze orientali, apprese da insegnanti arabi. Da anni per i suoi spettacoli e le sue lezioni collabora con musicisti esperti in musica araba. In passato ha studiato e praticato balli caraibici, liscio standard, latino americano, flamenco e tango argentino. Svolge regolarmente seminari di danza e ritmologia ed è ideatrice della rassegna “Danza con Genova in Oriente”. Presidente dell’associazione culturale “Ailema danza e dintorni” che ha fondato nel 2005, è direttore artistico dell’Ensemble che porta il suo nome, con cui si esibisce e crea le coreografie dei suoi spettacoli.

Breve biografia Erika Gonzalez:

Di nazionalità argentina, inizia la sua formazione in danze orientali nel 1997, nella prestigiosa Arabian Dance School di Amir Thaleb, nella quale in seguito si diploma.
Studia Breakdance, Butoh, Capoeira, Tango, Mulan Chuan e Tribal sperimentale. Tutti elementi che hanno contribuito a formare suo singolare ed eclettico stile di Tribal Fusion.
E` stata insegnante dell'Istituto di Danze Aladin, di Buenos Aires, ha fatto parte della Arabian Dance Company, del Ballet de Fusion Oriental Huma e ha ballato con numerosi artisti sperimentando nuovi stili di fusione.
Direttore e insegnante della scuola di Danze Orientali “Sensuous Akasha” (San Telmo, Buenos Aires), é direttore artistico della compagnia DANZARAMA, collabora abitualmente con l'orchestra di musica araba Horus Arab Music.
Tiene seminari in prestigiose scuole di danza sia nel suo Paese sia all'estero. E` coreografa di Tribal Fusion per importanti compagnie di danza e teatro.

Erika Gonzalez, che terrà anche uno stage di Tribal Fusion domenica 6 dalle 10 alle 18 nella palestra Immagine Danza, sarà a Genova da giovedì, disponibile per interviste.

ANAM – ACCADEMIA NAZIONALE ACCONCIATORI MISTI FESTEGGIA CINQUANT'ANNI DI ATTIVITÀ


LA SEZIONE GENOVESE DELL'ANAM – ACCADEMIA NAZIONALE ACCONCIATORI MISTI FESTEGGIA CINQUANT'ANNI DI ATTIVITÀ: IL PRESIDENTE SALVUCCIO RUSSO PRESENTA IL BILANCIO (CINQUEMILA DIPLOMI E DUE CAMPIONI MONDIALI) E PARLA DEI PROGETTI PER IL FUTURO


Mezzo secolo con forbici e pettine in mano. A modellare teste e creare tendenza. Con una grande festa svoltasi alla Marina della Foce e una Messa solenne nella Cattedrale di San Lorenzo, ha festeggiato cinquant’anni dalla sua fondazione la sezione genovese dell’Anam, ovvero la prestigiosa Accademia Nazionale Acconciatori Misti, che si occupa della formazione e del continuo aggiornamento dei migliori parrucchieri e parrucchiere della nostra regione. L’evento è stato organizzato dal Presidente Anam Salvuccio Russo (nella foto) insieme allo staff del Consiglio direttivo formato da Michele Lualdi e Daniele Romeo (vice presidenti), Costantino Paonessa (segretario) e i consiglieri Domenico Sansalone, Salvatore Barbaro e Giulio Pitino. È stato presentato un bilancio delle attività e si è parlato dei progetti e degli appuntamenti futuri. «L’Anam - spiega Salvuccio Russo - opera in tutta Italia con cinquantacinque centri, praticamente uno ogni grande capoluogo di provincia. La sede centrale è a Milano e, a livello nazionale, siamo circa duemila e ottocento associati. Quaranta di questi afferiscono all’Anam genovese, che ha la sua storica sede in Via XX Settembre 41, anche grazie all’ospitalità da parte dell’Ecipa - C.N.A.». L’Anam si occupa di sfornare le migliori eccellenze, a livello di acconciatori: «Ognuno di noi - prosegue Russo - ha i propri negozi, e veniamo qui a insegnare ai giovani e alle giovani per puro volontariato e senza nessuno scopo di lucro. Lo facciamo solo per il prestigio dell’Anam». Quella genovese, in particolare, è una delle sezioni più accreditate a livello italiano. In passato, non a caso, ha saputo produrre pure diversi campioni mondiali: tra questi, ci sono Amedeo Zavatto per le acconciature maschili e Gino Pizzorno per le acconciature femminili. In totale, in cinquant’anni di attività si calcola che l’Anam genovese abbia diplomato più di cinquemila acconciatori. «Per diventare professionisti - precisano Daniele Romeo e Salvatore Barbaro, due tra gli insegnanti - servono almeno due anni di corso. L’appuntamento è con cadenza di tre volte alla settimana, al lunedì pomeriggio, al martedì e al giovedì sera. Possono partecipare tutti, a partire dai 16 anni di età». Attualmente, la classe è composta da undici allievi. Si comincia con i manichini, dove si fanno le prove di taglio a mano libera (una delle pratiche più difficili), di colore ma anche di rasatura, poi, quando si è più esperti, si passa alle teste vere e proprie. Ed ecco introdotto il discorso delle prospettive lavorative: «Il nostro - dice Salvuccio Russo - è un mestiere che per fortuna non sparirà mai e dove la qualità e il livello, alla fine, pagano, anche se c’è in giro troppa manodopera a bassissimo mercato. Però un acconciatore diplomato Anam è pur sempre una garanzia in più rispetto agli altri, visto che la nostra accademia è molto severa». Un rigore che va di pari passo con le soddisfazioni: la bacheca di Anam Genova è piena di trofei ed è, in questo senso, in continua “espansione”: «Genova si piazza sempre ai primi posti alle manifestazioni Anam interregionali e nazionali e, in certi casi, anche internazionali». I prossimi appuntamenti sono per Domenica 6 Marzo 2011 a Bergamo (concorso per il Nord Italia) e per Lunedì 16 e Martedì 17 Maggio 2011 a Padova, con i Campionati italiani di Anam. Mentre, a conferma dell’ottima nomea di Anam a livello internazionale, arrivano anche le bellissime notizie da Parigi. Ai recenti Campionati del Mondo - che hanno visto la partecipazione di oltre 800 concorrenti provenienti da 40 diversi paesi del mondo - i concorrenti dell’Anam si sono nuovamente confermati campioni del mondo nel settore maschile e femminile e complessivamente, nelle prove individuali, hanno vinto ben tredici medaglie d’oro, alle quali si sono aggiunti i tre titoli di squadra, per un totale di venti medaglie d’oro.

Il Centro Anam di Genova ringrazia: Regione Liguria, in particolare il Presidente del Consiglio Regionale, Dott. Rosario Monteleone; C.N.A. Genova con il Presidente Massimo Giacchetta; COARGE con il Presidente Vincenzo Ciliberti; Shadow di Gianni Grasso; Comitato San Martino De Porres con il Presidente Santi Gennari; Curia Arcivescovile di Genova; Ristorante La Marina di Genova; Tipografia Certosa.


DOMENICA 6 MARZO 2011 SARA’ L’ACCONCIATORE SPEZZINO CORRADO SALLUSTRO A RAPPRESENTARE A BERGAMO L’ACCADEMIA NAZIONALE ACCONCIATORI MISTI DELLA LIGURIA AL CAMPIONATO DEL NORD ITALIA.


Domenica 6 Marzo 2011 sarà l’acconciatore di La Spezia Corrado Sallustro a rappresentare l’ANAM – Accademia Nazionale Acconciatori Misti (Genova, Via XX Settembre 41; www.anamhairstyle.it; 010542050) della Liguria al Campionato del Nord Italia degli Acconciatori maschili. In Italia l’ANAM organizza tre competizioni : Nord, Centro e Sud Italia per poi definire in ultimo il vero e proprio Campionato Nazionale. Lo spezzino Sallustro è figlio d’arte in quanto il papà Paolo è stato Presidente nazionale dell’ ANAM. Non mancheranno alcuni illustri supporter che seguiranno in una vera e propria spedizione le prodezze stilistiche del campione ligure. Saranno presenti alle gare anche Il Presidente Salvuccio Russo, il Vice Presidente Michele Lualdi, i Consiglieri Giulio Pitino e Luciano Verdiglione.


A.N.A.M. La storia

Nel 1960, la volontà di un gruppo di “barbieri” riuscì a fondare la prima scuola professionale di acconciatura maschile Espal, a Genova, presso C.N.A. Nacque così, nel 1960, la scuola Espal, e le motivazioni non furono solo di natura economica, vista la generale crisi di quegli anni, ma furono dettate, soprattutto, dal desiderio di confrontarsi e rinnovarsi dal punto di vista tecnico professionale. Il tutto, nel più genuino spirito di volontariato, come recita lo statuto dell’associazione, che persegue le sue finalità senza scopo di lucro e contribuisce all’elevazione culturale, morale e tecnica della categoria. Nel 1972, venne eletto presidente nazionale Sandro Andretta, che ritenne essenziale che tutti i centri aderenti utilizzassero unicamente la denominazione A.N.A.M., lasciando stare le altre sigle. Il centro A.N.A.M. di Genova, dal 1960 a oggi, ha organizzato eventi come corsi di formazione e aggiornamenti, campionati liguri, campionati italiani, festival, trofei nazionali, dimostrazioni pubbliche. La squadra concorsi ha partecipato a campionati regionali, campionati nazionali, festival, campionati internazionali, campionati europei e campionati del mondo, sempre con successo. Il primo presidente fu Giuseppe Derosa, in seguito Giuseppe Vella, Bruno Fornasari - il presidente che è stato più a lungo in carica con oltre 25 anni - Gianni Nappi e Domenico Sansalone. Attualmente, il presidente è Salvuccio Russo. Negli anni l’A.N.A.M. ha cambiato diverse sedi. Attualmente, si trova in Via XX Settembre, con vista su Piazza De Ferrari, grazie all’ospitalità dell’Ecipa - C.N.A.


IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente: Salvuccio Russo. Vice Presidenti: Michele Lualdi e Daniele Romeo. Segretario: Costantino Paonessa. Consiglieri: Domenico Sansalone, Salvatore Barbaro, Giulio Pitino. Tesoriere: Pasquale Gattulli. Direttore didattico: Salvatore Barbaro. Direttore tecnico: Daniele Romeo. Revisori dei conti: Michelangelo Terranova, Agatino Trubia, Domenico Conti. Probiviri: Giampiero Pastorino, Bruno Fornasari, Domenico Conti.


L’ATTIVITÀ

Quello di Genova è uno dei 55 centri A.N.A.M. di formazione e sviluppo professionale presenti nel territorio della Repubblica Italiana ed è uno dei primi nati ed operativi di questa storica Accademia. L’associazione vive ed opera senza fini di lucro, con la fattiva partecipazione, in veste di volontari, dei soci, e si occupa della formazione di giovani che intendono intraprendere la professione dell’Acconciatore maschile e dell’Acconciatore femminile; inoltre, A.N.A.M. organizza corsi di aggiornamento per parrucchieri già affermati. In cinquant’anni di attività, circa cinquemila giovani hanno frequentato i corsi di A.N.A.M., si sono diplomati e molti di loro sono diventati i migliori operatori della Liguria nel settore. A.N.A.M. ha saputo offrire all’acconciatura italiana il prestigio di cui gode e che è confermato dalla conquista di numerose vittorie in Coppa del Mondo: a Parigi nel 1982, a Verona nel 1986, a Washington nel 1996, a Seoul nel 1988, a Berlino nel 2000, a Milano nel 2004, a Chicago nel 2008.


SALVUCCIO RUSSO. Profilo

Cinquantaquattro anni di cui quaranta vissuti... con forbici e pettine in mano. Salvuccio Russo è originario di Riesi, in Sicilia, ma si trasferisce a Genova a partire dal 1963, appunto nel quartiere di Certosa. Figlio di un operaio, già a tredici anni inizia a fare il garzonetto, presso il barbiere di Via Jori 149 rosso che poi sarebbe diventato il suo negozio e il suo “regno”. A insegnargli tutti i trucchi, Pietro Sciabilla, all’epoca maestro dell’A.N.A.M. È proprio Sciabilla ad avvicinare Salvuccio al mondo dell’Accademia. Russo frequenta i corsi dell’A.N.A.M., si diploma e poi rimane in seno alla scuola, come insegnante, come consigliere e, da ultimo, come presidente. Nel frattempo, a Certosa si specializza come acconciatore da uomo e si fa una cultura in merito ai tagli di tendenza, tutti a mano libera. Un lavoro in costante fase di aggiornamento, anche in base alle mode del momento. Suo figlio Fabio, 27 anni, porta avanti la tradizione del padre. Anche lui è stato allievo A.N.A.M. e anche lui è specializzato nei tagli di tendenza.


INFORMAZIONI

A.N.A.M. - Accademia Nazionale Acconciatori Misti

Via XX Settembre 41 - 3º piano - 16121 Genova

Tel. 010 542050

Internet: www.anamhairstyle.it

E-mail: anamge@anamge.191.it


Salvuccio Russo

Hair Style Russo - Via Jori 149 Rosso - Genova Certosa

Tel. 010 6443070

E-mail: fa_eri@libero.it

russo57@live.it

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