SGUARDI NEL POZZO: LA CREATIVITA' FEMMINILE IN MOSTRA AL SIVORI DI GENOVA FINO AL 28 APRILE 2011


Si rinnova, alla Sala Sivori di salita Santa Caterina, l’appuntamento annuale con la creatività del femminile. Da giovedì 24 Febbraio 2011, presso lo spazio mostre, è stata inaugurata la collettiva “Sguardi nel pozzo 3”, rassegna di fotografia curata dall’associazione Percorsi Magici di Alberto Terrile. Quarantatrè immagini digitali saranno presentate in galleria e, tra le giovani fotografe presenti, ecco le suggestioni glamour declinate da Giorgia Borneto, la delicatezza della gestualità cinetica di Alessia Gamba e il calembour di autorappresentazioni di Anna Laviosa. In mostra sino al prossimo 28 aprile.

«Il pozzo, da sempre, riveste un carattere sacro in ogni tradizione - riflette Alberto Terrile - realizzando la sintesi dei tre ordini cosmici: cielo, terra e inferi. È un simbolo religioso ma anche materiale: pensiamo all’acqua che contiene, che può garantire la sopravvivenza di una famiglia come del raccolto. La donna, fonte di vita, è legata all’acqua, sorgente di vita per eccellenza ma anche liquido amniotico. Il pozzo d’acqua è quindi anche simbolo del grembo materno. “Sguardi nel pozzo 3” è il terzo invito che rivolgo a quanti desiderano incontrare il mistero della creatività nel femminile».

Giorgia Borneto si affianca alla fotografia durante gli studi universitari, dapprima interessata alle forme architettoniche e geometriche, da un anno ha spostato il suo interesse verso il ritratto e la fotografia di moda, maturando in poco tempo un gusto molto personale e raffinato. Ogni giorno collabora con make up artist, stylist e giovani designer. Alcuni suoi editoriali sono stati già pubblicati su fashion magazine indipendenti internazionali.

Anna Laviosa, amante del teatro e attrice amatoriale, ha lasciato gli studi scientifici dopo il diploma, per dedicarsi all’arte. Nel 2009 viene selezionata per il corso di fotografia di scena presso l’Accademia del Teatro alla Scala. Un anno dopo, l’incontro fortunato con Peter Stein durante la messinscena dei “Demoni” le vale una pubblicazione sul “New York Times”.

Infine, Alessia Gamba: diplomata all’Istituto d’Arte di Acqui Terme in Decorazione, ha ottenuto il diploma triennale in grafica e design all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e ha frequentato un corso specialistico in web design. Al momento si interessa di grafica, fotografia, pittura e lavorazione del ferro.

Venerdì 1 aprile presso La Trama Viola di Alessandria primo appuntamento con il corso di scrittura autobiografica "C'ero una volta"

"C'è un momento nel corso della nostra vita in cui si sente il bisogno di raccontarsi in modo diverso dal solito. Capita a tutti, prima o poi... da quando, forse, la scrittura si è assunta il compito di raccontare in prima persona quanto si è vissuto e di resistere all'oblio della memoria..." (Duccio Demetrio, "Raccontarsi", 1996)

Il racconto autobiografico è un viaggio interiore popolato di spazi, relazioni, situazioni che ognuno di noi ha incontrato, in cui più percorriamo il cammino e più ri-troviamo e ri-scopriamo ciò che ci è appartenuto e quello che siamo stati.
Dove possiamo "fare luce" sul passato a partire dal presente, e viceversa. Mentre ci narriamo a voce o per iscritto sopriamo la nostra esperienza come un continuo "racconto" che si snoda lungo capitoli che riteniamo conclusi o provvisoriamente terminati, se non in sospeso e in attesa di un finale almeno momentaneo, o di un'imprevista e creativa svolta...

Il Circolo di condivisione letteraria "La voce della luna", in collaborazione con l'associazione "Luna d'Acqua", organizza per venerdì 1 aprile, dalle ore 17.00 alle 19.00, il primo appuntamento con il corso di scrittura autobiografica "C'ero una volta", condotto da Fabio Bosco, giornalista, scrittore ed esperto di scrittura creativa.
Gli altri due appuntamenti in programma avranno luogo venerdì 8 aprile e giovedì 14 aprile, negli stessi orari, presso "La Trama Viola", studio fotografico e spazio multiculturale, Corso Monferrato 143, Alessandria.

Per informazioni e la necessaria iscrizione al corso: La Trama Viola, tel. 0131/1851181; oppure
Barbara Rossi, tel. 340/9418376  ros.barbara(chiocciola)virgilio.it
Francesca Lagomarsini, tel. 329/1038828  flagomarsini71(chiocciola)yahoo.it  




I VOLONTARI DI ADMO LIGURIA SBARCANO NELLE CAPITANERIE DI PORTO DELLA SARDEGNA


MARTEDÌ 29 E MERCOLEDÌ 30 MARZO 2011 I VOLONTARI DI ADMO LIGURIA GIORGIO ZARA E FRANCESCO BIAGIOLI SARANNO IN SARDEGNA, PRESSO LE CAPITANERIE DI PORTO DI OLBIA E LA MADDALENA, NELL'AMBITO DELLA CAMPAGNA DI RECLUTAMENTO DI NUOVI DONATORI DI MIDOSSO OSSEO. CONFERENZA DEL DOTT. ANGELO ZUCCARELLI. GRAN FINALE A ROMA IL 12 APRILE


Martedì 29 Marzo e Mercoledì 30 Marzo 2011 Giorgio Zara e Francesco Biagioli, rispettivamente Presidente (nonché Coordinatore nazionale) e Segretario di Admo Liguria - Associazione Donatori Midollo Osseo (sede in Via Maddaloni 1, tel. 010 541784; Internet: www.admoliguria.it), visiteranno due sedi della Capitaneria di Porto in Sardegna, nell’ambito della campagna portata avanti da Admo per il reclutamento di nuovi donatori di midollo osseo anche fra il corpo militare. Martedì 29 Marzo Zara e Biagioli saranno, dalle ore 14, presso la Direzione Marittima Nord di Olbia: qui, insieme al Capitano di Vascello Francesco Giuseppe Persenda, incontreranno il personale degli uffici di Porto Torres, Olbia e Palau. Nell’occasione, il Dott. Angelo Zuccarelli, Dirigente medico del presidio ospedaliero di Olbia, parlerà sul tema de “La donazione del midollo osseo. Il ruolo e le funzioni di Admo”. La stessa conferenza sarà ripetuta Mercoledì 30 Marzo presso la Capitaneria della Maddalena, dove c'è una numerosa scuola di allievi di Capitaneria e Guardia Costiera. «Abbiamo accettato volentieri - affermano Giorgio Zara e Francesco Biagioli - l’invito del Capitano di Vascello Francesco Giuseppe Persenda. Gli incontri con Admo sono un’occasione importante per sensibilizzazione e informazione, anche per cercare di sfatare i pericoli della donazione, spiegando che il midollo osseo non è il midollo spinale: una delle tante inesattezze che a volte si leggono. Ma dobbiamo anche ringraziare il Dott. Angelo Zuccarelli, medico ematologo, che si è reso disponibile per questi incontri nelle Capitanerie, oltre alla Dott. Marina Mulargia, che ci ha offerto il suo coordinamento. Questa è una iniziativa importante perché si rivolge a tutti ragazzi robusti, sani e giovani, che sono fattori importanti, per i medici trapiantologi». La campagna di Admo regione per regione (in Liguria, Zara e Biagioli hanno incontrato nelle scorse settimane l’Ammiraglio Felicio Angrisano della Capitaneria di Porto di Genova) si concluderà il prossimo Martedì 12 Aprile con una importante cerimonia nazionale, fissata presso la Direzione Marittima del Lazio a Fiumicino (Roma). Parteciperanno, oltre a Giorgio Zara e Francesco Biagioli, anche l’Ammiraglio Felicio Angrisano e il Capitano Giovanni Calvelli.


INFORMAZIONI

Admo Liguria

Via Maddaloni 1

Tel. 010 541784

Internet: www.admoliguria.it

CONVEGNO MEDICO NAZIONALE IL CARDIOLOGO E IL MMG (MEDICO DI MEDICINA GENERALE) SUL TERRITORIO


DA GIOVEDÌ 31 MARZO 2011 A SABATO 2 APRILE 2011 A SANTA MARGHERITA LIGURE SI SVOLGE IL CONVEGNO MEDICO NAZIONALE “IL CARDIOLOGO E IL MMG (MEDICO DI MEDICINA GENERALE) SUL TERRITORIO”. SARANNO PRESENTATI NUOVI FARMACI PER LA CURA DEL CUORE. PREVISTE ESERCITAZIONI PRATICHE. PER LA PRIMA VOLTA LA PAROLA ANCHE AI PAZIENTI. AL CENTRO DEL DIBATTITO ANCHE LA MORTE IMPROVVISA


Da Giovedì 31 Marzo 2011 a Sabato 2 Aprile 2011, presso l’Hotel Regina Elena di Santa Margherita Ligure (Via Milite Ignoto 44), si terrà l’importante Convegno Nazionale medico “Il Cardiologo e il MMG (Medico di Medicina Generale) sul territorio”. Per tre giornate consecutive, Santa Margherita Ligure diventerà la “capitale” italiana dei cardiologi, in quanto verranno affrontate, nuove problematiche, presentati nuovissimi farmaci, analizzati gli aspetti legali e assicurativi (presenti anche molti medici INPS) e, oltre ai medici sarà data la parola anche ai pazienti. Si parlerà anche di morte improvvisa e di prevenzione. Il Convegno è organizzato dal Dott. Roberto Pescatori (nella foto), Medico di Medicina Generale Specialista in Cardioangiochirurgia, nonché Consigliere Nazionale ANCE - Associazione Nazionale Cardiologi del Territorio (Internet: www.ancecardio.it), e Coordinatore Area Medicina Generale; e dal Dott. Alberto Cavallini, Specialista in Cardiologia e Responsabile Regionale ANCE Liguria. La Segreteria Organizzativa è a cura di ECM Service, Provider accreditato n. ID 275 (Via Tommaso Invrea 9/13, tel. 010 505385; Internet: www.ecmservice.it). Anzitutto, si partirà parlando di morte improvvisa: «Un fatto che purtroppo – esordisce il Dott. Roberto Pescatori – può riguardare tutti. Ma i rischi possono notevolmente essere ridotti anche con uno stile di vita sano e con un'alimentazione corretta. Parleremo della dimensione e dell'incidenza del problema sulla popolazione, di quello che può fare il medico di Medicina Generale, del suo rapporto con il Cardiologo. Ci soffermeremo su infarti e ischemie, aritmie e sulla stenosi aortica, e le rispettive terapie. La Medicina, nella cura del cuore, ha fatto progressi enormi e di fatto l'incidenza della morte improvvisa potrebbe essere ridotta». Quanto al resto del Convegno, «in Italia - racconta il Dott. Roberto Pescatori - esistono associazioni dedicate ai medici cardiologi: quelli ospedalieri, quelli universitari e quelli del territorio, che sono appunto rappresentati da trent’anni dall’ANCE, realtà che, da sempre, è impegnata all’insegna delle sinergie. Durante “Il Cardiologo e il MMG (Medico di Medicina Generale) sul territorio”, l’obiettivo che perseguiremo è appunto quello di stabilire delle sinergie tra cardiologi ospedalieri, cardiologi operanti sul territorio e medici di Medicina Generale. Non sempre, infatti, prevale una linea comune nelle diagnosi e terapie, cosa che potrebbe non essere un bene è per il paziente». Il Convegno di Santa Margherita, darà proprio anche la parola ai pazienti: «È previsto - prosegue Pescatori - anche l’intervento di Giovanni Spinella, presidente di Conacuore, il Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Cuore». Inoltre, saranno presentati i nuovissimi farmaci per la cura del cuore e si terranno delle Esercitazioni pratiche di Ecocolordoppler, Ecocardiografia ed Test da Sforzo. Il Convegno è realizzato grazie al contributo incondizionato di: A. Menarini, Lusofarmaco, Gruppo Astrazeneca, Esaote, Laboratori Guidotti, Malesci. È stato richiesto il patrocinio di: Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Santa Margherita Ligure, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova, ANMCO Liguria, ARCA Liguria, SIC Liguria, FIMMG/SIMEF Liguria, SIMG Liguria, SLIMET Liguria e SNAMID Liguria.



IL PROGRAMMA

Giovedì 31 Marzo 2011 - Prima sessione - Moderatori: Giovanna Pantaleo e Giuseppe Ciancamerla - Ore 14: Apertura lavori, Saluto delle Autorità, Saluto delle Società Scientifiche; ore 14,10, “Morte cardiaca improvvisa: dimensione del problema ed indicazioni all’ICD.”, con Giacomo Musso; ore 15,10, “Morte improvvisa: la realtà del MMG”, con Matteo Rispoli; ore 16,10, “La rianimazione cardiopolmonare oggi: quali consigli per il MMG”, con Giuseppe Tartaglia; ore 17, coffee break. Seconda sessione - Moderatori: Vincenzo Romano e Gianfranco Mazzotta - Ore 17,30, “Attualità nello scompenso cardiaco”, con Antonio Casciello; ore 18,20, “Stenosi aortica: ad ognuno la terapia”, con Manrico Balbi; ore 19, “Il follow up del paziente con cardiopatia ischemica. Il punto di vista dell’MMG”, con Giuseppe Marini; ore 19,20, “La prevenzione preclinica nelle dislipidemie famigliari: l’età pediatrica”, con Ornella Guardamagna; ore 20, discussione; ore 20,30, chiusura dei lavori.

Venerdì 1 Aprile 2011 - Prima sessione - Moderatori: Mariano Bozzaotre e Alberto Cavallini - Ore 9,30, “La certificazione telematica: i diritti e i doveri del MMG (presente e futuro)”, con Lia De Zorzi. Segue: “L’errore in medicina”, moderatori Stefano Domenicucci e Roberto Pescatori - Ore 10, “ll parere del Magistrato”, con Oliviero Drigani; ore 10,20, “Il parere dell’Avvocato”, con Giuseppe Sciacchitano; ore 10,40, “Accertamento medico legale in ambito penale”, con Roberto Testi; ore 11, “Dall’errore in medicina al rinascimento del rapporto medico paziente”, con Giacomo Spinella; ore 11,10, “Sindrome del Burn out e tecniche di difesa”, con Massimo Blondett; ore 11,20, discussione; ore 11,30, coffee break. Seconda sessione - Moderatori: Vittorio Panno, Paolo Teoni, Carlo Fernandez - “Nuove frontiere farmacologiche” - Ore 11,40, “Nuove opzioni terapeutiche per la cardiopatia ischemica cronica: ruolo della ranolazina”, con Andrea Macchi; ore 12,20, “Il paziente dislipidemico ad alto RCV: i benefici di un trattamento statinico precoce, intensivo e sostenibile”, con Lorenzo Borgo; ore 12,50, “Microalbuminuria e rischio cardio-renale: i risultati dello studio “ROADMAP”, con Roberto Pontremoli; ore 13,20, discussione; ore 13,30, lunch. Terza sessione - Ore 15, Esercitazioni pratiche - Coordinatori Fabio Bracco, Vincenzo Contiello, Roberto Marini, Seno Senia - Aula A, Ecocolordoppler TSA (valutazione spessore intima media - trials prevenzione e terapie. casi clinici), con Angelo Guastini e Ottavia Di Cillo; Aula B, “Ecocardiografia pratica: casi clinici”, con Alberto Camerini; Aula C, “ECG test da sforzo - Ergospirometro”, con Luigi Fontana; ore 18, discussione conclusiva e chiusura lavori.

Sabato 2 Aprile 2011 - Prima sessione - Moderatori Sandro Mazzantini e Valentino Bottari - Ore 9, “Fibrillazione atriale quali prospettive dalle nuove linee guida”, con Renzo Prato; ore 9,30, “Diamo la TAO o no? Risvolto anche legale?”, con Claudio Marsano; ore 10, “Prevenzione primaria - nuovi aspetti”, con Raffaele Carotenuto; ore 10,30, discussione; ore 11, coffee break. Seconda sessione - Moderatori Carmelo Arena e Ubaldo Martini; ore 11,15, “Attività fisica nel cardiopatico: ad ognuno il suo sport”, con Alessandro Vallebona; ore 11,45, “Aspetti medico legali della certificazione sportiva: agonistica e non agonistica”, con Antonio Cristiano; ore 12,15, “Burocrazia e medicina: quale futuro?”, con Ovidio Brignoli; ore 12,45, discussione; ore 13,15, lunch. Terza sessione - Moderatori Giorgio Fusetti e Giovanni Reforzo - Ore 14,30, “Paziente iperteso con inversione sonno veglia”, con Claudio Bianchini; ore 15, “Ipertensione arteriosa e glaucoma: miti e realtà”, con Riccardo Berti Riboli; ore 15,30, “Rivascolarizzazione periferica e salvataggio d’arto. Sinergie multidisciplinari a beneficio del paziente”, con Paolo Pantaleo; ore 16, discussione conclusiva; ore 16,40, verifica di apprendimento e chiusura lavori.


FACULTY

Arena Carmelo, Genova; Balbi Manrico, Genova; Berti Riboli Riccardo, Genova; Bianchini Claudio, Siena; Blondett Massimo, Genova; Borgo Lorenzo, Genova; Bottari Valentino, Genova; Bozzaotre Mariano, Napoli; Bracco Fabio, Savona; Brignoli Ovidio, Brescia; Camerini Alberto, Savona; Carotenuto Raffaele, Napoli; Casciello Antonio, Salerno; Cavallini Alberto, Genova; Ciancamerla Giuseppe, Aosta; Contiello Vincenzo, Napoli; Cristiano Antonio, Napoli; De Zorzi Lia, Roma; Di Cillo Ottavio, Bari; Drigani Oliviero, Trieste; Domenicucci Stefano, Genova; Fernandez Carlo, Palermo; Fontana Luigi, Cuneo; Fusetti Giorgio, Savona; Guardamagna Ornella, Torino; Guastini Angelo, Chiavari (Ge); Macchi Andrea, Milano; Marini Giuseppe, Genova; Marini Roberto, Trieste; Marsano Claudio, Santa Margherita Ligure (Ge); Martini Ubaldo, Genova; Mazzantini Sandro, Rapallo (Ge); Mazzotta Gianfranco, La Spezia; Musso Giacomo, Imperia; Panno Antonio Vittorio, Palermo; Pantaleo Giovanna, Milano; Pantaleo Paolo, Rapallo (Ge); Pescatori Roberto, Santa Margherita Ligure (Ge); Pontremoli Roberto, Genova; Prato Renzo, Chiavari (Ge); Reforzo Giovanni, Imperia; Rispoli Matteo, Salerno; Romano Vincenzo, Napoli; Sciacchitano Giuseppe, Genova; Seno Senia, Imperia; Spinella Giovanni, Modena; Tartaglia Giuseppe, Rapallo (Ge); Testi Roberto, Torino; Teoni Paolo, Arezzo; Vallebona Alessandro, Chiavari (Ge).


CREDITI FORMATIVI

Il Convegno è stato accreditato per duecento medici chirurghi (categorie professionali: cardiologia, medicina generale, area interdisciplinare) ed assegna quattordici crediti formativi. L’assegnazione dei crediti formativi è subordinata alla partecipazione effettiva dell’intero programma formativo, alla verifica di apprendimento e al rilevamento delle presenze. L’attestato di partecipazione riportante il numero di crediti formativi verrà inviato al domicilio del partecipante dopo aver effettuato tali verifiche.


ROBERTO PESCATORI. Profilo

Dott. Roberto Pescatori, nato a La Spezia il 10/07/1961. Laurea in Medicina e Chirurgia in data 13/04/1988 presso l’Università degli Studi di Genova, iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Genova dal giugno 1988, Interno nel reparto di Cardiochirurgia Ospedale S. Martino Genova, dal 1984 fino al 1994, dapprima come studente e dal ’88 come medico, anche dopo il conseguimento della Specializzazione in Cardioangiochirurgia. Ha lavorato dal 1988 al 1998, come medico interno presso la Casa di Cura Villa Azzurra di Rapallo, (Gruppo Villa Maria), accreditata per la Cardiochirurgia e la Cardiologia, contemporaneamente dal ’88 al ‘94 è stato medico titolare di Guardia Medica e Pronto Soccorso presso la ASL 4 Chiavarese. Dal ’91 al ‘92, temporaneamente, e dal ‘94 ad ora è Medico di Medicina Generale, convenzionato con il SSN, presso la ASL 4 Chiavarese per il comune di S. Margherita Ligure.

Da alcuni anni è animatore Simg con lezioni al triennio di formazione per Medici di Medicina Generale di Genova e Tutor MMG valutativo per l’Esame di Stato, per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia – Università di Genova.

Dal 2002 al 2005 segretario Provinciale e dal 2005 al 2008 Segretario Regionale per la regione Liguria dell’ANCE

Dal 2008 Componente del Consiglio Nazionale ANCE con la carica di Consigliere Nazionale e di Coordinatore Nazionale per l’ area di studio in Medicina Generale dell’ANCE.



INFORMAZIONI

Ecm Service Srl

Via Tommaso Invrea 9/13

Tel. 010 505385 - 010 5298168

Fax. 010 8992719

Internet: www.ecmservice.it

E-mail: info@ecmservice.it


La coordinatrice dell'evento

è la Dott. Daniela Bomba E-mail: d.bomba@ecmservice.it

A CENA CON LE SUORE: MENU DEGUSTAZIONI A BASE DI PESCE E DEL FORMAGGIO PRESCINSEUA. PARTE LA SCUOLA DI CUCINA


SABATO 2 APRILE E SABATO 16 APRILE 2011 SI SVOLGONO, PRESSO LA SEDE DI CATERING PIÙ NELL'ISTITUTO SUORE GIANELLINE DI GENOVA, DUE APPUNTAMENTI DI “A CENA CON LE SUORE”: MENU DEGUSTAZIONI A BASE DI PESCE E DEL FORMAGGIO PRESCINSEUA. PARTE LA SCUOLA DI CUCINA


Sabato 2 Aprile 2011 e Sabato 16 Aprile 2011 si svolgono, presso la sede di Catering Più Srl, all'interno dell'Istituto Suore Gianelline di Genova San Fruttuoso (Salita Nuova di Nostra Signora del Monte 3, tel. 010 512654; Internet: www.cateringpiu.org), le due iniziative di “A cena con le suore”. L'azienda di catering genovese, nata all'interno del convento religioso e tra le più rinomate in città, presenterà alcuni dei suoi menu e parlerà della propria attività umanitaria (tutti i proventi di Catering Più, infatti, sono devoluti in beneficenza alle missioni in giro per il mondo). La Chef a Cinque Stelle Lilia Vignola e il suo staff - dove brillano le due suore Madre Agostina Cupini e Suor Edvige Gotelli, oltre a una serie di cuochi e collaboratori, all'insegna di una piccola comunità multirazziale e multireligiosa – presenteranno due differenti menu, uno a base di pesce e l'altro a base di prescinseua, il prodotto tipico caseario della provincia di Genova. La prenotazione è obbligatoria al numero 010 512654, oppure alla mail info@cateringpiu.org. L'inizio delle cene è per le ore 20. Ampio parcheggio a disposizione e accesso anche per i disabili.

Ma ecco i menu. Sabato 2 Aprile 2011 – Tutto pesce, il gusto del mare si sposa con gli agrumi: Carpaccio di Pesce marinato agli agrumi con Insalatina di Finocchi; Risotto ai Gamberi e Limone; Trancio di tonno impanato al Sesamo con Insalatina di Arance; Bicchierino goloso con Crema Ganache di Cioccolato e confettura di Arancia; Vino dei Colli Piacentini e Acqua inclusi. Costo: 28 euro.

Sabato 16 Aprile 2011 - Prescinseua: dal fagottino di pasta alla cassata, per scoprirne e gustarne i molteplici utilizzi: Fagottino di Pasta Fillo con prescinseua e Pesto; Risotto alla Erbe fini e prescinseua; Tournedo di Maialino con panure alle Noci e Tortino di Pasqualina; Tartelletta Cassata con Cioccolato; Vino dei Colli Piacentini e Acqua inclusi. Costo: 25 euro.


LA SCUOLA DI CUCINA

Catering Più sta intanto organizzando i tanto attesi Corsi di Cucina. L'offerta dei corsi è rivolta a tutti, dai super-principianti sino a coloro che vogliono solo perfezionare un'arte che già possiedono. Inoltre, sempre fedele al motto “Un catering di qualità a prezzi equi”, anche i corsi di cucina avranno costi contenuti e prezzi concorrenziali, ma mai a discapito della qualità. Le lezioni saranno tenute da una qualificata “brigata” di cucina, capitanata dallo Chef a Cinque Stelle Lilia Vignola, con i suoi collaboratori, che metteranno al vostro servizio la loro passione. I corsi saranno essenzialmente pratici, senza tralasciare gli elementi teorici indispensabili. Ai partecipanti verrà fornito il “Kit del cuoco” di Catering Più e tutto il materiale didattico necessario allo svolgimento delle lezioni, che si terranno in aula multimediale e in nuove e attrezzatissime cucine. Alla fine del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione. I corsi si terranno presso il Convento delle Suore Gianelline a Genova San Fruttuoso, il Salita Nuova Nostra Signora del Monte, 3. Il primo corso in programma è “Pasticceria per tutti”, cinque lezioni teorico-pratiche, con tre ore per lezione. Per iscrizioni, è possibile contattare il numero 010 512654.


CATERING PIÙ. La storia

Catering Più è un’impresa, tutta al femminile, nata a Genova nel 2006 su impulso delle Suore Gianelline. Il suo motto? Un catering di qualità a prezzi equi, con una cucina attenta, curata, dove le materie prime sono al centro di ogni piatto. Buffet, cerimonie, cene e pranzi per aziende e privati e un servizio a domicilio tutto speciale per i single. E non solo. Catering Più propone innovativi allestimenti, eleganti o informali, per ogni circostanza, invia i suoi cuochi a casa vostra per occasioni speciali, propone una scuola di cucina e corsi di aggiornamento per professionisti. La sede è situata presso il Convento delle Suore Gianelline a Genova San Fruttuoso, in salita Nuova N.S. del Monte, 3. Qui sono a disposizione sale da 30 e 150 posti, un’area esterna con giardino all’italiana ombreggiato da un rigoglioso pergolato, parcheggi riservati. La Società dispone anche di un altro centro operativo a Chiavari per essere sempre più vicina alla Clientela della Riviera di Levante e del Tigullio. Catering Più ha ottenuto la più alta Certificazione di Qualità (UN EN ISO 9001 2000). Per mantenere questo livello, essa segue un protocollo rigoroso, che prevede: controllo della filiera agroalimentare delle materie prime utilizzate, garantendone la tracciabilità e la rintracciabilità; preparazione dei cibi nel rispetto più assoluto delle norme igienico-sanitarie; aggiornamento costante del manuale di Autocontrollo HACCP al passo con le nuove normative; impiego di personale qualificato e costantemente aggiornato; collaborazione con fornitori selezionati e testati; trasporti effettuati puntualmente con mezzi propri adeguati e personale dipendente in regola con le normative. E, inoltre: si utilizza solo olio extravergine di oliva; non si fa uso né di grassi animali né vegetali né di glutammato; si usa solo la cottura al forno e non la frittura; si usa la carne tritata utilizzando stalli prescelti; il formaggio grattugiato deriva da forme intere di Grana Padano acquistate dall'azienda; il prosciutto cotto è senza conservanti, lattosio e glutammato. I menu, i piatti e i prodotti di Catering Più hanno tutti tre elementi in comune: varietà, freschezza delle materie prime, equilibrio. Dalla sua sede, nelle nuove e attrezzatissime cucine, si preparano ogni giorno le specialità più adatte a pranzi in famiglia, a ricevimenti sia familiari sia aziendali, ad anziani e singles che vogliono provare gusti autentici. Una qualificata brigata di cucina, capitanata dalla Chef a Cinque Stelle Lilia Vignola, con il suo vice Gianni Troise, creano menù nuovi e antichi legati alla nostra tradizione, ma sempre nella attenta applicazione delle norme di Qualità di cui Catering Più va fiera. Allo stesso modo, vengono curati tutti i dettagli e le presentazioni per le varie occasioni. Il lavoro di Catering Più è quello di ascoltare le esigenze dei clienti per dare risposte complete e puntuali: si parte dai menù che portano “La tradizione sulla vostra tavola” a quelli della cucina più innovativa, passando per i gusti del pesce di Liguria e degli ortaggi e dei frutti di stagione. Passione, attenzione e impegno sono i tre elementi che consentono a Catering Più di organizzare ogni aspetto di cerimonie ed eventi: dai menù preparati con i clienti, alla scelta della sede. Dal suo allestimento con addobbi particolari alla “mise en place” con tovaglie e stoviglie di stile fino al servizio degli ineccepibili camerieri. Il cliente può contare così su un unico partner che mette a disposizione tutta la sua esperienza. Non solo. La brigata di cucina guidata dalla chef Lilia Vignola e lo staff organizzativo, condotto da Bettina Fadda e dal Maitre di Sala Fernando, sono pronti a interpretare i gusti del cliente e ad accompagnarlo nella scelta di quanto può rendere gradevole e ben riuscita un'occasione da ricordare. In particolare le cerimonie di nozze rappresentano l'opportunità per mettere al servizio del cliente passione, attenzione e impegno.


INFORMAZIONI

Catering Più srl

Salita Nuova Nostra Signora del Monte 3, 16143 Genova San Fruttuoso

Tel. 010 512654

Internet: www.cateringpiu.org

E-mail: info@cateringpiu.org


CONSEGNATI I MELVIN JONES AWARD 2011 A SILVANO SANTAGATA, RAFFAELLA FRESIA E GIAMPAOLO PANCOTTO


CONSEGNATI I MELVIN JONES AWARD 2011 A SILVANO SANTAGATA, RAFFAELLA FRESIA E GIAMPAOLO PANCOTTO. LA CERIMONIA PRESSO VILLA BRIGNOLE SALE, ALLA PRESENZA DEI GOVERNATORI CARLO FORCINA E CARLO CALENDA


Si è svolto nei giorni scorsi, presso l’Istituto di Cultura e Lingue Marcelline a Villa Brignole Sale (Via Zara 120 cancello, Genova Albaro), il “MJF - Melvin Jones Fellow Day 2011”, ovvero la giornata degli Amici di Melvin Jones. L’appuntamento annuale di tutti i Lions (e non) ai quali è stato conferito il Melvin Jones Award, la massima onorificenza del Lions Club International. Si sono radunati tutti i Lions che possono fregiarsi di questo importante titolo - Melvin Jones Fellow - e che fanno parte dei Distretti 108 Ia2 e 108 Ia3 dei Lions Clubs International. Ha organizzato il convegno la Lions MJF Maria Yvette Pillon del Lions Club Chiavari Host. Hanno invece condotto, con importanti interventi: il Governatore del Distretto 108 Ia2 Carlo Forcina; il Governatore del Distretto 108 Ia3 Carlo Calenda; il Past Governatore e Coordinatore Lions Club International Foundation a livello nazionale Roberto Fresia; il Past Governatore e Membro della Commissione Affari Interni Maurizio Segala di San Gallo. Nel corso dell’incontro sono stati conferiti tre Melvin Jones Award rispettivamente a: il tenore Silvano Santagata premiato da Piero Manuelli; Raffaella Fresia premiata da Carlo Calenda; Giampaolo Pancotto premiato da Carlo Forcina. «La nostra Melvin Jones - afferma il Governatore Carlo Forcina - finanzia le grandi campagne umanitarie a livello mondiale del Lions Club. E voglio ricordare con orgoglio che nel nostro distretto c’è l’unico club a livello nazionale, il Lions Club Genova Porto Antico (presenti il Presidente Tommaso Arcuri ed il Past President Mario Milanta), che ha ottenuto dalla Lions Club International Foundation il prestigioso riconoscimento del 100% MJF, per il quale esiste anche uno speciale Labaro (nella foto)». Maurizio Segala si è invece soffermato sugli aspetti etici dell’attività della Lions Club International Foundation e della considerazione che questa fondazione gode a livello mondiale (l'Onu la considera la prima organizzazione mondiale non governativa e quella più affidabile). Infine, l’intervento di Roberto Fresia, che ha fatto il punto sulle ultime campagne della Lions Club International Foundation e sull’opportunità di stimolare tutti i club ad acquisire il 100% MJF (Melvin Jones Fellow). «Siamo orgogliosi - hanno ribadito Tommaso Arcuri e Mario Milanta - di proseguire una tradizione che, relativamente al Lions Club Genova Porto Antico, vede la totalità dei soci premiati come Melvin Jones Fellow. Siamo l’unico Lions Club italiano e uno dei pochi al mondo che si può fregiare del 100% Melvin Jones».


INFORMAZIONI

Maria Yvette Pillon - Lions Club Chiavari Host

E-mail: ivillon@alice.it


Mario Milanta - Past President Lions Club Genova Porto Antico

E-mail: mario.milanta@yahoo.it

L'ARCHITETTO GENOVESE DOMENICO PODESTÀ RICONFERMATO PER ALTRI CINQUE ANNI NEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI


L'ARCHITETTO GENOVESE DOMENICO PODESTÀ RICONFERMATO PER ALTRI CINQUE ANNI NEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI. SI OCCUPERÀ DEL DIPARTIMENTO EUROPA E INTERNAZIONALIZZAZIONE IN OCCASIONE DEL XV CONGRESSO MONDIALE DEGLI ARCHITETTI


L’architetto genovese Domenico Podestà (nella foto), titolare dell’omonimo studio di architettura (Studio Podestà, Salita San Matteo 19/21, tel. 010 2473447; e-mail: studiopodesta@tiscali.it; Internet: www.studiopodesta.it), è stato riconfermato per altri cinque anni all’interno del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Internet: www.archiworld.it). I risultati delle elezioni sono stati resi pubblici recentemente e Mercoledi 16 Marzo scorso presso il Ministero della Giustizia è avvenuto l'insediamento. Il nuovo presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, alla guida dei 150mila progettisti italiani, è Leopoldo Freyrie.

Il nuovo Consiglio Nazionale degli Architetti, rinnovato per più della metà dei Consiglieri, rappresenta le diverse aree geografiche del Paese e la composizione dell’Albo, avendo al suo interno liberi professionisti, dipendenti pubblici e docenti universitari.

L'Arch. Domenico Podestà è stato nominato Presidente del Dipartimento Europa ed Esteri - Internazionalizzazione, prestigioso incarico ricevuto proprio nell’anno in cui si celebra il XIV Congresso Mondiale degli Architetti dal tema “Design 2050”. Inoltre continuerà il lavoro svolto nel precedente mandato con “l'Indagine sui costi della progettazione”, rivolta a definire, attraverso l’analisi dei costi effettivi, il compenso minimo adeguato e combattere i ribassi selvaggi che squalificano la professione.

Ulteriore delega per l’organizzazione e la promozione dei “Premi di Architettura” sul territorio nazionale e internazionale, efficace strumento per innalzare la qualità architettonica e per promuovere lo sviluppo della conoscenza dei giovani progettisti di talento ed il loro ingresso nel mondo della professione.


INFORMAZIONI

Studio Arch. Domenico Podestà

Salita San Matteo 19/21

16123 Genova

Tel./fax 010 2473447

www.studiopodesta.it

e-mail: studiopodesta@tiscali.it


Consiglio Nazionale Architetti P.P.C.

Via S.Maria dell'Anima 10

00186 Roma

Tel. 06 6889901

e-mail: d.podesta.arch@awn.it

www.archiworld.it

RIPARTE LA STAGIONE DEL SAMUELE RANCH DI CASTIGLIONE CHIAVARESE. IN PREPARAZIONE I CAMPUS ESTIVI PER BIMBI ED ADOLESCENTI.


DOMENICA 3 APRILE 2010 RIPARTE LA STAGIONE DEL SAMUELE RANCH DI CASTIGLIONE CHIAVARESE CON IL PRANZO DOMENICALE A 25 EURO A PERSONA E CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. IN PREPARAZIONE I CAMPUS ESTIVI PER BIMBI ED ADOLESCENTI.


Domenica 3 Aprile 2010 riparte la stagione primavera estate del Samuele Ranch (Via al Fiume 12; www.samueleranch.com; 0185 408256; ente affiliato F.I.S.E) , il “paradiso” per gli amanti dell’equitazione e della buona tavola, situato nell’entroterra ligure, sui dolci pendii di Castiglione Chiavarese. Agli “ordini” della titolare Etta Bonafreddi, riecco istruttori altamente qualificati e maestri buongustai, per passare una giornata all’insegna del relax e dei sapori. Il Samuele Ranch propone per questa domenica, e per tutte le successive un menu denominato “Antichi sapori”, al costo di venticinque euro per persona (prenotazione obbligatoria, si ricevono fino a un massimo di trenta persone). Prelibatezze preparate secondo le ricette più tradizionali, e con alimenti di primissima scelta: l’olio della Val Petronio, i vini bianchi e rossi dell’Azienda Vinicola Pino Gino di Missano (frazione di Castiglione Chiavarese), i salumi e le carni accuratamente prodotti dal Salumificio di Castiglione Chiavarese, i formaggi del Caseificio Val di Vara. Si parte con ricchissimi antipasti, per arrivare ai dolci: paté, uova alla contadina, salumi, torte salate, ripieni, vitello tonnato, asado, polpettone genovese, insalate e capriccio di verdure; quindi ravioli al tocco preparati in casa , arrosto in crema di pinoli con patate “a tocchi” al forno preparati in casa. In stagione, inoltre , non mancheranno : tortelli di zucca, funghi, polenta taragna e cinghiale accomodato. Secondi piatti a base di carni: salsiccia, asado e vitellone, cotti allo spiedo. E la frutta del ranch: mele, pere, prugne, ciliegie, pesche, cachi, albicocche, uva, fragole, noci, nocciole e more. «Il “Samuele Ranch” - spiega Etta Bonafreddi - si presenta ancora rinnovato e migliorato , rispetto allo scorso anno. Tra l’altro va ricordato che negli ultimi due anni è stato allargato il campo per il maneggio, è stato creato un campetto al coperto per i più piccoli, grazie a una tensostruttura, abbiamo realizzato una veranda interamente coperta, che ci consente di servire il pranzo in qualsiasi condizione climatica». Domenica non potrà mancare la cerimonia del “Battesimo della Sella”, il via vero e proprio delle attività di equitazione. «Quest’anno andrà a regime il “Pony Club”, ovvero un centro specializzato per i bambini che vogliono imparare ad andare sui pony. In tutto ne abbiamo sei. I piccoli allievi saranno seguiti dall’istruttrice-animatrice Telma Sanguineti ». Quelli già un po’ più bravini, invece, continueranno a prepararsi per gareggiare nella squadra del “Samuele Ranch”, l’Associazione Ippica Equitation, nelle discipline del salto a ostacoli e del dressage. Intanto, è già in preparazione il Campus Estivo. Le prenotazioni sono aperte al numero 0185 408256. Inizio a giugno, conclusione a settembre. «Riceviamo gruppi di otto/dieci ragazzi a settimana, suddivisi secondo l’età. Normalmente, si arriva la domenica pomeriggio e si riparte il sabato pomeriggio successivo, dopo un saggio di dimostrazione». Il Campus si svolge per i ragazzi dai 6 ai 16 anni: una vacanza fatta di cavalli, giochi e amicizia. La Scuola di Equitazione permette un buon approccio con il cavallo per gli allievi più acerbi, un buon lavoro in piano per i più preparati, con la possibilità di uscite in concorso. «La mattina - dice Etta Bonafreddi - è dedicata al cavallo, mentre nel pomeriggio si organizzano gite alle Cinque Terre, pic-nic, nuotate in piscina, corsi di ballo. I ragazzi possono anche portare il loro cavallo». Anche per la partecipazione al Campus Estivo è necessaria la prenotazione, possibilmente con un congruo anticipo.


INFOPRENO 0185 408256 ; www.samueleranch.com

LE GENOVESI GIANELLINE MADRE AGOSTINA CUPINI E SUOR EDVIGE GOTELLI ALLA PROVA DEL CUOCO DI ANTONELLA CLERICI


GIOVEDÌ 31 MARZO 2011, ALLE ORE 12, IL PROGRAMMA DI RAIUNO “LA PROVA DEL CUOCO” CONDOTTO DA ANTONELLA CLERICI OSPITA MADRE AGOSTINA CUPINI E SUOR EDVIGE GOTELLI, RELIGIOSE DELL'ISTITUTO GIANELLINE DI GENOVA. PRESENTERANNO I FAMOSI E LEGGERISSIMI BISCOTTI CUPINELLE


Giovedì 31 Marzo 2011, alle ore 12, il seguitissimo programma televisivo “La Prova del Cuoco”, condotto da Antonella Clerici e in onda su Raiuno, darà ampio spazio alle ricette di due suore dell’Istituto Gianelline di Genova San Fruttuoso, che da anni operano nelle cucine per preparare pasti caldi ai poveri e per il marchio Catering Più: Madre Agostina Cupini, già preside dell'Istituto Gianelline di Chiavari, e Suor Edvige Gotelli, originaria di Caranza (in provincia de La Spezia) e ormai genovese d'adozione. Le due religiose, 86 anni la prima e 70 la seconda, ma con una grinta ed energia da far invidia a tutte le giovani, saranno ospiti della rubrica “Il Campanile”, che Antonella Clerici dedica quotidianamente alle ricette regionali e, in particolare, ai prodotti gastronomici preparati all’interno degli istituti religiosi (nella puntata con le Suore Gianelline sono presenti anche due Frati, provenienti dalla Sardegna). Madre Agostina, decana dell’Istituto e presidente onorario di Catering Più, e Suor Edvige Gotelli, suo brillante e infaticabile braccio destro, presenteranno due piatti, tra i più conosciuti, apprezzati e richiesti dai sempre più numerosi clienti di Catering Più (società nata all’interno del convento delle Gianelline e che devolve tutti i suoi utili alle missioni in giro per il mondo): Vermicelli con Sugo di Melanzane, secondo la ricetta “segreta” di Madre Agostina (non solo sui peccati c’è la consegna del silenzio...), e le famose Cupinelle, i biscotti di Madre Agostina senza burro e a bassissimo contenuto di grassi, importati, rielaborati e perfezionati da una ricetta della Ciociaria, zona d’origine della religiosa. «Già qualche anno fa - racconta Suor Mafalda Canevello, amministratore delegato di Catering Più Srl - eravamo state contattate da “La Prova del Cuoco”, ma avevamo declinato l’invito per i troppi impegni. Loro però non si sono “arresi” e, la seconda volta, abbiamo accettato con piacere. La convocazione in televisione è anche questa un premio al nostro lavoro quotidiano. Suor Edvige e Madre Agostina si svegliano tutte le mattine e dalle 4,30 sono già al lavoro per preparare i piatti caldi per i poveri». Nel corso degli anni, Catering Più è cresciuta, a livello di clienti e di commesse. «Ci siamo allargati anche come spazi - prosegue Suor Mafalda Canevello - e sono state assunte nuove figure professionali». Le illustra Bettina Fadda, che si occupa degli aspetti commerciali, dei rapporti con i clienti e dell’organizzazione del personale per gli eventi: «Soprattutto - afferma - abbiamo assunto un responsabile del controllo qualità, Paolo De Ferrari. Poi, abbiamo potenziato la cucina, con nuovi innesti di collaboratori». Oggi Catering Più è una famiglia multietnica e multireligiosa: oltre agli italiani, ci sono ecuadoriani, marocchini, moldavi e albanesi. Catering Più, inoltre, ha acquisito il catering dell’Opera Pia Causa e dell’Accademia della Marina Militare. Con molto orgoglio, inoltre, è stata accolta la visita in sede dell’Accademia Italiana della Cucina, che si è riservata di esprimersi in merito alla qualità del lavoro svolto dall’azienda. Che, oltre a confezionare splendidi e gustosi piatti, realizza anche prodotti alimentari come: Olio Extravergine di Oliva della Riviera di Levante, le Cupinelle, il biscotto della suora, ogni tipo di marmellate. E, ultima chicca a firma della Chef Lilia Vignola, i “Liliotti”, cioccolatini fatti a mano con crema di gianduia e noccioline, oppure con caffè, oppure ripieni di aceto balsamico.


MADRE AGOSTINA CUPINI. Profilo

Madre Agostina Cupini è nata nel centro di Frosinone, 86 anni fa. Figlia di una famiglia numerosa, la piccola Assunta - questo il suo nome prima di entrare nell’Istituto delle Figlie di Maria SS. dell’Orto - ha dimostrato fin dalla più tenera età un caratterino molto particolare: simpatica, vivace e anche un po’ scavezzacollo, si trasformava in una perfetta alunna sui banchi della scuola elementare dove, grazie alla sua intelligenza e alla sua facilità di apprendimento, era un po’ considerata una piccola vice-maestra. Dall’età di sette anni, Assuntina va a vivere in casa della zia Filomena e dello zio, a Frosinone Scalo. La sorella della madre desiderava tanto avere una bambina, dopo due figli maschi già grandicelli. La piccola entra così a far parte di una nuova famiglia dedita all’attività di commercio all’ingrosso di alimentari. Il mondo di Assunta si arricchisce di nuovi stimoli. Passa le sue giornate tra lo studio, facilitato da una memoria eccezionale, e le scorribande tra i magazzini e i depositi degli zii, tra le maestranze impegnate nella frenetica attività commerciale. Nella seconda parte della fanciullezza, però, le cose sono destinate a cambiare. Assunta ritorna in famiglia e una strana irrequietudine comincia ad occupare i suoi pensieri. «C’era qualcosa che non mi rendeva soddisfatta - ricorda Madre Agostina riandando a quei giorni - Un anelito a qualche cosa di Altro a cui non sapevo ancora dare un nome». E così nel suo giovane animo e nella sua mente vigile si fa largo silenziosamente quella determinazione che cambierà profondamente la sua vita: farsi suora. La madre, Angela, una donna molto religiosa, raccoglie la confidenza della giovinetta e in cuor suo la gioia si unisce alla preoccupazione che la figlia ancora così giovane possa fare una scelta consapevole e maturata. «Figlia mia, pensaci bene e soprattutto prega lo Spirito Santo che ti possa illuminare». Ma la determinazione di Assunta è grande: «Non sapevo nemmeno chi fosse lo Spirito Santo, né tantomeno volevo pregarlo: vuoi vedere che mi fa cambiare idea?», racconta ridendo, al ricordo, la Madre. E come in una vera storia di Amore - e questa lo è certamente - il destino ci mette lo zampino. C’è la guerra ed Assunta rimane gravemente ferita da una bomba durante il bombardamento di Frosinone del 12 settembre del 1943. Miracolosamente, nonostante la gravità delle ferite riportate, la giovane sopravvive. E non solo. Ancora in convalescenza si dedica, come infermiera volontaria, ad assistere i malati e feriti della guerra negli improvvisati ospedali della zona. Ma finalmente la vocazione, a lungo coltivata, si realizza. Accompagnata dal padre, in una Roma ancora ferita dalla guerra, su una macchina a noleggio, Assunta entra in convento il 7 novembre del 1944. Lì, davanti alla Madre Maestra, si incammina per l’austero corridoio della Casa Generalizia. «Non ho provato timore davanti ad una scelta così radicale, ma soggezione sì: stavo entrando in una Congregazione nata in una piccola città della Liguria, Chiavari, che aveva già assunto un respiro internazionale». Dopo aver fatto l’Istituto Magistrale, Assunta prosegue i suoi studi. «Mi piaceva molto la matematica» dice madre Agostina, «ma l’Istituto mi ha chiesto di frequentare la Facoltà di Lettere e Filosofia». Qui, neanche a dirlo, si laurea con il massimo dei voti. La sua passione per la filosofia, soprattutto per S. Agostino, caratterizza gli anni di studio intenso ed appassionato e il suo percorso, altrettanto intenso, di crescita umana e spirituale all’interno dell’Istituto: da postulante a novizia, fino all’emissione dei primi voti e l’assunzione di un nuovo nome: “Agostina”, in memoria del suo filosofo più amato. Il sogno a lungo custodito da una ragazzina si trasforma nella realtà di una giovane vita consacrata a Dio. «Nell’Istituto ho coltivato un’altra grande passione: i giovani e la scuola. L’insegnamento per me è stata una vera vocazione, altrettanto forte quanto la mia Vocazione di vita». Madre Agostina passa così l’intera sua vita tra i banchi di scuola. A Roma, tra le ragazze dell’Istituto Magistrale e i giovani di Ragioneria, poi l’Istituto la invia a Borgotaro, in provincia di Parma, e da lì a Rapallo e successivamente a Chiavari, sempre come insegnante. «Non ho mai utilizzato tanto i libri di testo” -ammette la madre - anche all’Università leggevo gli autori e imparavo direttamente dalle loro pagine. E così facevo anche quando insegnavo: i ragazzi si appassionavano ascoltandomi esporre con amore e passione». Ma all’Istituto hanno bisogno di lei, e non solo come insegnante. Nell’arco della sua vita, Madre Agostina ha ricoperto molti ruoli importanti: Madre Superiora della Provincia di Roma e poi Superiora della Comunità di Genova. Ma evidentemente l’attività di insegnante e poi di Preside, svolte per quaranta anni, non bastavano ad esaurire le forze e l’energia della Madre. Un nuovo talento, per anni mai emerso, era destinato ad avere un posto rilevante nelle giornate della Madre in questi ultimi anni: la passione per la cucina. «È vero. Una volta andata in pensione, anche se noi suore in pensione non andiamo mai, ho iniziato a rendermi utile alla Comunità preparando qualche pietanza per le mie consorelle. E così, da qualche piatto, certamente preparato con imperizia, utilizzando le mie consorelle come cavie, ho iniziato ad appassionarmi alla cucina. E ho trovato in Suor Edvige una fedelissima compagna di avventure culinarie». Ma nella sua lunga vita Madre Agostina non smette mai di voler imparare e migliorare. Il suo modello è Lilia, lo chef a cinque stelle di Catering Più, la società di catering e ristorazione scolastica che le Suore Gianelline hanno promosso cinque anni fa e che ha al suo attivo 15 dipendenti. Una realtà giovane e dinamica, anche questa nel segno della solidarietà e dell’integrazione tra culture e religioni diverse: in Catering Più lavorano, fianco a fianco, in cucina, italiani e ecuadoregni con albanesi, rumeni e moldavi, cattolici insieme a musulmani e cristiano ortodossi. E così è nata quasi una simpatica gara tra le due cuoche, la suora e la laica, fatta però di simpatia, rispetto e soprattutto del grande affetto che Lilia e il suo giovane staff di cucina nutrono per Madre Agostina: una Madre davvero per tutti, per qualcuno una nonna. Per tutti semplicemente una donna, che fa della sobrietà, dell’amore verso gli altri e dell’attenzione nei rapporti umani la cifra della sua vita. Madre Agostina è stata nominata, all’unanimità, da tutti i dipendenti, la Presidente onoraria di Catering Più, e lei ne è fiera, anche perché Catering Più è un’impresa sociale senza fine di lucro: quanto ricavato dall’attività serve a sostenere chi nel mondo ha più bisogno di aiuto. Nel 2010 gli utili sono stati devoluti per la Missione Santa Clara a Cuba, seguita da Don Maurizio Prandi dell’Arcidiocesi di Chiavari; al Centro Nutrizionale delle Suore Gianelline di Mpasa II a Kinshasa in Africa, dove si darà sostegno alimentare quotidiano per un anno a 10 bambini; all’Ospedale Gaslini di Genova, per sostenere i progetti di ricerca medica. Dal 2006 in poi, grazie a tutti i clienti, Catering Più ha anche sostenuto le donne dell’ Andra Pradesh in India a creare un laboratorio di sartoria, ha aiutato a ricostruire una scuola per i bambini delle zone dell’India colpite dallo Tsunami, ha contribuito alla costruzione di un pozzo sempre in India. Ma non ha dimenticato chi soffre anche vicino: a Genova, i poveri e i bisognosi aiutati dalla Comunità di S. Egidio e dalla Croce Rossa, in Abruzzo i terremotati del 2009.


SUOR EDVIGE GOTELLI. Profilo

Suor Edvige è una donna minuta, timida e silenziosa: un esempio di femminile operosità, di attenta delicatezza nello svolgere il suo servizio nelle cucine del convento. Capita di trovarla intenta ad assistere la Madre nella realizzazione dei biscotti che l’hanno resa famosa (le “Cupinelle), con attenzione e l’abituale sorriso, timido e un po’ schivo. È una donna all’antica, Suor Edvige. È nata a Caranza, vicino a Varese Ligure, nella Valle che ha dato i natali a S. Antonio Maria Gianelli, là dove le dolci colline della Val di Vara lasciano lo spazio alle montagne dell’Appennino, che separa la Liguria dall’Emilia.A veder lavorare insieme Madre Agostina e Suor Edvige, si intuisce fin da subito un affiatamento che non ha bisogno di parole. Ognuna delle due si muove silenziosamente nelle grandi cucine del Convento delle Suore Gianelline. Ognuna sa perfettamente quello che deve fare e l’interscambiabilità è totale. E così, se qualcuno avesse il coraggio di fare un’alzataccia, diciamo intorno alle 4,30 del mattino, potrebbe trovare la Agostina e l’Edvige che iniziano la loro giornata preparando qualcosa da mangiare per i 60/70 poveri che ogni giorno vengono a chiedere un piatto caldo. E ogni giorno si prepara qualcosa di diverso e comunque di curato: perché i poveri hanno diritto a mangiare e il meglio possibile. La mattina passa veloce tra una preparazione e l’altra: piatti semplici, di famiglia, con un utilizzo costante anche degli avanzi, perché non si deve sprecare nulla. E, all’una in punto, nel Refettorio, arriva Madre Agostina spingendo il suo carrello con il pranzo della giornata e, dopo una breve preghiera, mai rituale, i laici che lavorano per le suore e le stesse Suore, tutti insieme, pranzano condividendo pensieri e anche risate, in un momento davvero ristoratore per il corpo e l’anima. Ogni giorno sulla mensa c’è qualcosa di buono: una torta, le fantastiche focacce e pizze, le bugie per il Carnevale o le frittelle per San Giuseppe.


CATERING PIÙ. La storia

Catering Più è un’impresa, tutta al femminile, nata a Genova nel 2006 su impulso delle Suore Gianelline. Il suo motto? Un catering di qualità a prezzi equi, con una cucina attenta, curata, dove le materie prime sono al centro di ogni piatto. Buffet, cerimonie, cene e pranzi per aziende e privati e un servizio a domicilio tutto speciale per i single. E non solo. Catering Più propone innovativi allestimenti, eleganti o informali, per ogni circostanza, invia i suoi cuochi a casa vostra per occasioni speciali, propone una scuola di cucina e corsi di aggiornamento per professionisti. La sede è situata presso il Convento delle Suore Gianelline a Genova San Fruttuoso, in salita Nuova N.S. del Monte, 3. Qui sono a disposizione sale da 30 e 150 posti, un’area esterna con giardino all’italiana ombreggiato da un rigoglioso pergolato, parcheggi riservati. La Società dispone anche di un altro centro operativo a Chiavari per essere sempre più vicina alla Clientela della Riviera di Levante e del Tigullio. Catering Più ha ottenuto la più alta Certificazione di Qualità (UN EN ISO 9001 2000). Per mantenere questo livello, essa segue un protocollo rigoroso, che prevede: controllo della filiera agroalimentare delle materie prime utilizzate, garantendone la tracciabilità e la rintracciabilità; preparazione dei cibi nel rispetto più assoluto delle norme igienico-sanitarie; aggiornamento costante del manuale di Autocontrollo HACCP al passo con le nuove normative; impiego di personale qualificato e costantemente aggiornato; collaborazione con fornitori selezionati e testati; trasporti effettuati puntualmente con mezzi propri adeguati e personale dipendente in regola con le normative. E, inoltre: si utilizza solo olio extravergine di oliva; non si fa uso né di grassi animali né vegetali né di glutammato; si usa solo la cottura al forno e non la frittura; si usa la carne tritata utilizzando stalli prescelti; il formaggio grattugiato deriva da forme intere di Grana Padano acquistate dall'azienda; il prosciutto cotto è senza conservanti, lattosio e glutammato. I menu, i piatti e i prodotti di Catering Più hanno tutti tre elementi in comune: varietà, freschezza delle materie prime, equilibrio. Dalla sua sede, nelle nuove e attrezzatissime cucine, si preparano ogni giorno le specialità più adatte a pranzi in famiglia, a ricevimenti sia familiari sia aziendali, ad anziani e singles che vogliono provare gusti autentici. Una qualificata brigata di cucina, capitanata dalla Chef a Cinque Stelle Lilia Vignola, con il suo vice Gianni Troise, creano menù nuovi e antichi legati alla nostra tradizione, ma sempre nella attenta applicazione delle norme di Qualità di cui Catering Più va fiera. Allo stesso modo, vengono curati tutti i dettagli e le presentazioni per le varie occasioni. Il lavoro di Catering Più è quello di ascoltare le esigenze dei clienti per dare risposte complete e puntuali: si parte dai menù che portano “La tradizione sulla vostra tavola” a quelli della cucina più innovativa, passando per i gusti del pesce di Liguria e degli ortaggi e dei frutti di stagione. Passione, attenzione e impegno sono i tre elementi che consentono a Catering Più di organizzare ogni aspetto di cerimonie ed eventi: dai menù preparati con i clienti, alla scelta della sede. Dal suo allestimento con addobbi particolari alla “mise en place” con tovaglie e stoviglie di stile fino al servizio degli ineccepibili camerieri. Il cliente può contare così su un unico partner che mette a disposizione tutta la sua esperienza. Non solo. La brigata di cucina guidata dalla chef Lilia Vignola e lo staff organizzativo, condotto da Bettina Fadda e dal Maitre di Sala Fernando, sono pronti a interpretare i gusti del cliente e ad accompagnarlo nella scelta di quanto può rendere gradevole e ben riuscita un'occasione da ricordare. In particolare le cerimonie di nozze rappresentano l'opportunità per mettere al servizio del cliente passione, attenzione e impegno.



INFORMAZIONI

Catering Più srl

Salita Nuova Nostra Signora del Monte 3, 16143 Genova San Fruttuoso

Tel. 010 512654

Internet: www.cateringpiu.org

E-mail: info@cateringpiu.org

Venerdì 25 marzo presso il Teatro Parvum di Alessandria un incontro dal titolo "Fantasmi, vampiri e altri mostri: figure dell'immaginario"

"Le storie di morti viventi hanno attraversato tutto il secolo del cinema: dai primissimi esperimenti di Méliès fino al successo mondiale della saga di 'Twilight'. E, parallelamente al cinema, hanno messo radici nei media più vari, dal romanzo (colto e popolare) al fumetto, dalla televisione al videogioco.
La verità è che le storie di quelli che in inglese vengono detti 'undead' si richiamano a un fondo emotivo e mitico radicato, non solo nella nostra cultura.
Si tratta, nelle vesti e con le tecniche della moderna cultura di bassa, di un'autentica mitologia, che sembra rispondere a interrogativi, e ad esigenze, sempre presenti: la paura (mista magari ad attrazione) per un possibile ritorno dei defunti dal mistero impenetrabile di cui hanno varcato la soglia: il fascino, e insieme l'inquietudine, che ci desta l'idea di una vita oltre la vita". (Peppino Ortoleva)

Il Circolo di condivisione letteraria "La voce della luna" proverà ad interrogarsi, anche con l'ausilio di letture e contributi visivi, sulle ragioni dell'eterno fascino esercitato da quelle figure che una recente mostra ospitata dal Museo Nazionale del cinema di Torino ha definito 'diversamente vivi'.

L'incontro avrà luogo presso la Sala Giovani del Teatro Parvum di Alessandria, Via Mazzini 85.

Per informazioni e conferme di partecipazione: Barbara Rossi, Tel. 340/9418376; ros.barbara(chiocciola)virgilio.it   






STAGE ACQUATICO DI DANZA ORIENTALE CONDOTTO DALLA BALLERINA E INSEGNANTE AMAR AL RAKISA ALLA PISCINA SCIORBA DI GENOVA


SABATO 26 MARZO 2011, DALLE ORE 17, ALLA PISCINA SCIORBA DI GENOVA MOLASSANA SI TIENE UNO STAGE ACQUATICO DI DANZA ORIENTALE CONDOTTO DALLA BALLERINA E INSEGNANTE AMAR AL RAKISA. LA LEZIONE È GRATUITA, PRENOTAZIONE GRADITA


Sabato 26 Marzo 2011, dalle ore 17 in poi, presso la Piscina Sciorba di Genova Molassana (Via Adamoli 57), in occasione del Festival del Fitness organizzato dalla Polisportiva Anpi Molassana 2000, si terrà uno Stage Acquatico di Danza Orientale con la ballerina e insegnante Amar Al Rakisa. La lezione durerà quaranta minuti e sarà gratuita. Amar, ballerina professionista che insegna regolarmente presso il Caribe Club di Punta Vagno, insegnerà come far interagire movimenti dolci e fluidi della danza orientale, insieme al massaggio dell'acqua. Lo stage è aperto a tutti gli uomini, ma anche alle donne. Si consiglia di portare abbigliamento da piscina e un pareo e una fascia per i capelli, per creare un'atmosfera “orientale”. Lo stage è libero, si pagheranno solo 1,50 euro per l'entrata alla piscina. La prenotazione è gradita al numero 339 4152372.


INFORMAZIONI

Amar Al Rakisa

Mob. 346 5103052

E-mail: amar_tonia@yahoo.it

Internet: www.amar-al-rakisa.it


Esibizione di "Disciplina della Spada" presso la Mostra di San Giuseppe a Casale Monferrato

Domenica 20 marzo alle ore 18.00 si è tenuta una esibizione di “Disciplina della Spada” presso la Mostra di San Giuseppe a Casale Monferrato che ha visto coinvolti l’istruttrice Susanna Artale e diversi allievi di Casale Monferrato, Trino e Torino, ringraziando il geometra Mandoliti per lo spazio riservato.
L'esibizione è stata l'esecuzione di diverse sequenze didattiche eseguite all'interno di specifiche coreografie che hanno visto coinvolti ora tutti gli allievi, ora alcuni gruppi in un succedersi armonico di colpi fondamentali con la spada o il bastone.
Questo metodo di allenamento trova punti di contatto con la tecnica medioevale tradizionale ma rinnovata e perfezionata per rendere ogni movimento più ampio, estetico e potente, ovvero così completo da coinvolgere tutto il corpo.
Inoltre, se dall’occidente è stata presa l’arma e la base tecnica dell’uso della spada, molta attenzione viene posta nello studio della stabilità del corpo, dell’equilibrio, delle posizioni e del respiro, aspetti comunemente considerati caratteristici delle arti marziali orientali.
La “Disciplina della Spada” costituisce, dunque, un sistema di allenamento completo, impegnativo ma allo stesso tempo adatto a tutti perché la didattica è strutturata in maniera semplice e graduale.
Per ulteriori informazioni su questa nuova e avvincente attività sportiva e sulle lezioni che si tengono a Casale Monferrato e Torino, è possibile telefonare al numero 0142.71319 oppure al numero 338.4092394.

STATI GENERALI DEL ROCK - ITALIA WAVE 2011: LA RASSEGNA - PROSSIME DATE !

STATI GENERALI DEL ROCK - ITALIA WAVE 2011: LA RASSEGNA - PROSSIME DATE !
Continua la rassegna Stati Generali del Rock, valevole come selezione per Italia Wave 2011. L'ultima data è:
Sabato 26 marzo 2011, al Cinema Ambra dopolavoro ferroviario, viale Brigata Ravenna 8, Alessandria: RAPTOONS - AUTOMATIC - FONEMA MC - TOMAKIN - STEFANO ZONCA AND THE SIMPLES
La finale regionale è giovedì 14 aprile 2011 allo Spazio211, via Cigna 211, Torino, con i 4 migliori gruppi della rassegna. Ospiti: IL PAN DEL DIAVOLO
Info: 0114430030 - rock(CHIOCCIOLA)comune.torino.it - info: Spazio211, via Cigna 211, 10155 Torino - tel. 011.19705919 - www.spazio211.com
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Musicainpiemonte
tel. 0114430030
http://www.comune.torino.it/musicainpiemonte

''Silvio Forever'': un ''ballista'' al cinema

La presentazione del film a Roma. Il 25 nelle sale. Faenza: "Un film unico".

Silvia Garambois
“Silvio forever, autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi”. Ovvero: il ballista.
In un'ora e mezzo di film - dove non c'è una battuta che non sia detta da lui, non una dichiarazione che non sia letterale - Berlusconi racconta, tanto per citare, che da bambino ha salvato la sorella che stava affogando nella tinozza; che a 12 anni è stato molestato dai comunisti mentre attaccava manifesti elettorali della Dc (ovviamente quello storico: “Dio ti vede, Stalin no”) e da allora non li sopporta; che è stato lui a spiegare a Obama come salvare le banche e che dopo morto convincerà Dio a diventare vicepresidente della Paradiso s.p.a.

Un viluppo inestricabile di barzellette e proclami

Un viluppo inestricabile di ricostruzioni fantasiose, barzellette, proclami (la rinascita a l'Aquila come l'immondizia a Napoli), di bugie intessute a mezza verità e di bugie tout-court. 
Di questo film in tv non va in onda il trailer: a Mediaset non se ne parla proprio, mentre la Rai lo ha censurato perché c'è Mamma Rosa che, con scarsa capacità profetica, afferma “Non si vedrà mai Silvio in giro con le donne, o altro...”.

Un film "oscurato" preventivamente

Un film oscurato in maniera preventiva. Ragione in più, però, perché l'anteprima romana per i giornalisti venisse accolta come un evento, in sala gli autori  Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella (quelli di “La casta”, successo editoriale che ha messo a nudo i meccanismi della politica del dopo-tangentopoli), e i registi Roberto Faenza (che nel '77 firmò “Forza Italia!” sul disfacimento della classe politica italiana di quegli anni) e Filippo Macelloni. 

Doveva essere il film di La Casta

E di “La Casta” e di “Forza Italia!” questo film sembra il seguito ideale.
Anzi, Stella spiega qualcosa in più: “Volevamo fare di “la Casta” un film, ma dopo aver montato e smontato per tre anni la sceneggiatura ci siamo accorti che mancava un baricentro.
E chi è il baricentro? Berlusconi, sempre lui da 17 anni, sia che si rida delle sue barzellette, sia che non le si sopportino proprio”.

Una chiave da Cinegiornale d'epoca

Così Faenza, che per “Forza Italia!” aveva scelto un linguaggio sincopato di immagini che si inseguivano e si accavallavano - quasi anticipando “Blob” - per “raccontare la violenta degenerazione del potere” , ora sceglie la chiave del racconto, da Cinegiornale d'epoca, per essere “aderente all'uomo”.
“A esaminare gli spezzoni del film - spiega Faenza - viene fuori un saggio sul linguaggio del potere: il suo non è il linguaggio dei politici, lui parla di pancia, di ventre. Come quando aspettando lo scatto per la foto, in mezzo a un gruppo di ragazze, balza su dicendo: “Chi mi ha toccato il culo?”.

Non usa (volutamente) più di 100 vocaboli

Ma quale statista lo farebbe? Berlusconi non usa più di cento vocaboli, come i bambini di quarta o quinta elementare, ma si fa capire da tutti”.
Il grande venditore - nelle sue biografie Berlusconi racconta che a Milano era il migliore piazzista della Fiera, guadagnava tre volte rispetto agli altri, e qui non si stenta a credergli -  viene seguito nel film passo passo dall'infanzia, ai concertini sulle navi, all'avventura edilizia (“Sono stato qualche mese da un imprenditore per capire come funzionava”) ad appena ieri.

C'è anche il baciamano con Gheddafi

Che ci siano le immagini di lui con Gheddafi, il baciamano, il giro di pista in piedi sulla jeep scoperta (“Se nascevo in Arabia Saudita ero uno sceicco”, dichiara a un certo punto), invece, è “casuale”. “Non abbiamo scelto di far uscire il film adesso, perché c'è la guerra – spiega Rizzo -. Del resto, se usciva a Natale ci accusavano perché a dicembre c'era il voto di fiducia, se aspettavamo ancora qualche mese, c'erano le elezioni: comunque vada, ci accusano di voler fare una uscita a orologeria....”.

E c'è anche il coro, con Gregoretti e Benigni

In “Silvio forever” prende voce anche il coro. Quello critico, con Ugo Gregoretti che si fa accompagnare in visita al Mausoleo costruito nel parco della villa di Arcore; o Enzo Biagi che lo definisce “uno che parla di sé in terza persona”; o Roberto Benigni che canta “Tutto mio”; o Marco Travaglio che, ospite di Daniele Luttazzi - invito che è costato il contratto Rai al comico romagnolo -  chiede ragione dei soldi da cui è nato l'impero...

Ma c'è anche chi lo vota e lo segue

Ma c'è anche il coro di chi lo vota, lo segue, lo apprezza, chi negli anni Ottanta se la prendeva con i pretori che oscuravano Canale 5 (in onda in modo illegittimo), chi riempie le piazze per intonare “Meno male che Silvio c'è”. 
Insomma, l'Italia. E il suo megalomane. Uno che dichiara: “Il Papa mi ha dato la benedizione ma con l'aria... come se non ne avessi un bisogno particolare”. Uno che ha speso 14 miliardi di vecchie lire per imporre il “marchio” di Forza Italia nella sua prima competizione elettorale. Che ha promesso 800.000 dentiere gratis. Che ha detto “vogliamo vincere il cancro”.

200 milioni spesi per salvarsi dai tribunali

Che ha speso 200milioni di euro per salvarsi dai processi nei tribunali. E che secondo Forbes in 17 anni di potere ha visto il suo patrimonio crescere da 1,5 miliardi di dollari a 7,8 miliardi di dollari. In sala, al termine della “prima”, i giornalisti sono critici: “film poco coraggioso”, “troppo enfatizzato il personaggio”, “alla fine risulta anche simpatico” (anche se questo, onestamente, no).
Gli autori ribattono che si sono voluti tenere alla larga dall'essere “a priori ostili o nemici”. “Abbiamo voluto raccontare, nel bene e nel male, anche se con un po' di ironia, una persona che da 17 anni è al centro del dibattito: un lavoro giornalistico... Non avremmo fatto diversamente se fosse stato uno di sinistra...”. 

Spente le luci, resta l'oppressione di un incubo

Il fatto è che, quando si spengono le luci, oltre a qualche esclamazione soffocata e qualche risata sfuggita, resta un senso di oppressione, di angoscia. Come per il finale del “Caimano” di Nanni Moretti (anche qui, per altro, c'è Berlusconi che lascia il tribunale in modo teatrale).
Tanto vale lasciare l'ultima parola all'unico attore del cast: Neri Marcoré.
È lui il “doppiatore” di Berlusconi per i brani di cui non esistevano supporti audiovisivi. “Non è stato facile entrare nel personaggio... - dice - Mi sono concentrato su chi lo acclamava, sulle espressioni che usava…
Poi mi sono deciso: ho aperto la partita Iva, ho incominciato a costruire Zagarolo 2 e Zagarolo 3, ho iniziato a frequentare un sacco di ragazze... Ho capito di essere pronto quando mi sono alzato da terra di 37 centimetri... Ma per tutto il tempo del film, e adesso ancora, mi ha accompagnato una tristezza di fondo. Spero che sia un incubo. E che finisca presto”.  

Le notizie precedenti e lo spot censurato

Ci siamo. “Silvio Forever”. Sottotitolo: “autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi”, sta per arrivare al cinema (guarda qui il trailer).
L’appuntamento nelle sale è per venerdì 25 marzo, ma già da oggi il film farà discutere.
Stamattina c'è stata, infatti, a Roma la presentazione della pellicola con una conferenza stampa, con proiezione annessa. E qualche scintilla è facile prevederla.
“Silvio forever”, firmato da Roberto Faenza e Filippo Macelloni e scritto dagli autori de "La Casta" Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, è infatti inciampato nelle solite polemiche prime ancora di arrivare sui grandi schermi.

La Rai censura lo spot

La Rai – che di mosse geniali ultimamente non ci risparmia – ha infatti deciso di censurare lo spot (pagato) che avrebbe dovuto essere trasmesso dal 6 marzo (guardalo qui su YouTube).
Singolare la motivazione. "Lo spot della Lucky Red sul film 'Silvio Forever' - si legge nella nota di viale Mazzini - è stato giudicato 'inopportuno' dalle strutture Rai preposte, nella parte in cui riproduce una dichiarazione di una persona scomparsa, piegandone immagini e parole a fini satirici".
Il problema era la signora Rosa: la mamma di Silvio Berlusconi scomparsa nel 2008.
Nello spot si vedono le immagini che la ritraggono (4 secondi in tutto) mentre pronuncia queste parole: "Non si vedrà mai una foto di Silvio che è in giro con le donne o altro". Da qui lo stop della pubblicità.

Faenza: “I servi sciocchi non sono una novità”

Il regista Roberto Faenza, in un’intervista nell’ultimo numero de L’Espresso, commenta così: “I servi sciocchi non sono una novità…la censura è demenziale. Quella su mamma Rosa, poi, parossistica”.

Ieri il primo spot (senza audio)

Ieri a sorpresa la Rai ha comunque mandato in onda uno spot (diverso da quello previsto in precedenza). Lo riferisce l'agenzia Asca, chiarendo che nella nuova pubblicità non si vedono le immagini. Nell'audio, è scomparsa la voce di mamma Rosa.

"Non sarà uguale a nessun altro film"

Faenza non nasconde un pizzico d’orgoglio e soddisfazione per il suo ultimo lavoro. Una fatica durata 3 anni basata su un’idea geniale: un film su Silvio utilizzando solo le sue stesse parole. “Non sarà uguale a nessun altro film sul tema”: dice quindi al settimanale Espresso.

 Le anticipazioni

Anticipando qualche contenuto: dall’ape regina Sabina Bègan all’irrinunciabile versante internazionale -vedi quando fece aspettare la Merkel mentre era al telefono con Erdogan - gli 85 minuti del documentario, assicura il regista saranno ricchi di spunti e riflessioni inediti.

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