ADMO LIGURIA: BILANCIO 2009 E PROSPETTIVE PER IL 2010


Sabato 17 Aprile 2010, dalle ore 9 in poi, presso l’Aula Magna dell’Ospedale Galliera di Genova (Corso Mentana 10), è in programma la XIX Assemblea Generale dei Soci dell’Admo Liguria - Associazione Donatori Midollo Osseo (sede in Via Maddaloni 1, tel. 010 541784; Internet: www.admoliguria.it). Il presidente regionale Giorgio Zara, il suo vice Antonio Brunetti e il segretario Francesco Biagioli faranno il punto sulle attività del 2009 e presenteranno i dati sui donatori e sui trapianti tra non consanguinei. Nel 2009 le donazioni sono state 106 a favore dei pazienti italiani e 62 a favore di pazienti internazionali e ci sono stati, nel Registro dei Donatori, 8492 nuovi iscritti e 7168 dimessi. Nel corso della riunione sarà anche presentato il nuovo portale web di Admo Liguria, che è stato curato in una veste grafica innovativa dai volontari dell’associazione con un preciso scopo: «Quello - fa presente Giorgio Zara - di creare una maggiore consapevolezza, tra i giovani, sul tema della donazione del Midollo Osseo e su che cosa sono le cellule staminali emopoietiche. Dobbiamo diffondere, anzitutto, la conoscenza del nostro lavoro, per poi arrivare a “reclutare” i donatori». Quello di Zara è un appello accorato: «Abbiamo bisogno di donatori, perché quelli “anziani”, dopo i 55 anni, vengono esclusi dal registro in quanto “pensionabili”, ma c’è poco ricambio generazionale». Durante l’Assemblea dei Soci, saranno anche consegnati i diplomi di ringraziamento a tutti i donatori. Sarà presente, al gran completo, il Comitato Tecnico Scientifico: Andrea Bacigalupo, Primario Divisione Ematologia II Ospedale San Martino; Edoardo Lanino, Divisione IV di Pediatria Istituto Giannina Gaslini; Nicoletta Sacchi, Direttore IBMDR (Registro Italiano Donatori Midollo Osseo); Gianfranco Poli; Paolo Strada, Primario Servizio Trasfusionale Ospedale San Martino.

ALCUNE STATISTICHE DEL 2009.
Nel 2009 ci sono stati 8492 nuovi iscritti e 7168 dimessi (gli iscritti, negli ultimi dieci anni, sono in numero sempre superiore rispetto ai dimessi, il che porta il Registro a un continuo allargamento).
In Liguria il bilancio dei potenziali donatori è sceso di 294 unità tra il 2008 e il 2009.
Le dimissioni fisiologiche per età superiore ai 55 anni saranno 7429 nel 2011, 8043 nel 2012 e toccheranno 9166 nel 2014, il che rende assolutamente necessario il reperimento di nuovi iscritti.
Le donazioni nel 2009 sono state 106 a favore dei pazienti italiani e 62 a favore di pazienti internazionali.
Patologie dei pazienti in ricerca: 29% Leucemia mieloide acuta; 18% Linfomi; 17% Leucemia linfoblastica acuta; 11% Immunodeficienze e disordini congeniti; 7% Mieloma multiplo; 6% Mielodisplasia alto rischio; 3% Anemia aplastica severa; 3% Mielofibrosi idiopatica; 3% Leucemia mieloide cronica; 3% Talassemia.

LA STORIA DEL REGISTRO IBMDR
Vent’anni fa, un ristrettissimo gruppo di medici e biologi dell’Ospedale Galliera di Genova iniziarono, fra l’indifferenza di molti e notevoli difficoltà economiche, a raccogliere i dati genetici di coloro che avevano dato la disponibilità a donare il proprio midollo osseo, allo scopo di poter trovare un donatore compatibile per i pazienti che non disponevano di un donatore familiare. Allora la malattia più interessata a un trapianto di midollo osseo era sicuramente la leucemia. L’Associazione Donatori Midollo Osseo (Admo) a quel tempo supportata fortemente dalla Nazionale Italiana Cantanti, decise di appoggiare decisamente quel gruppo di medici e biologi, creando la Fondazione IBMDR, dall’acronimo inglese con cui era conosciuto il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo all’estero. Admo e Nic, appoggiati dalle strutture dell’Ospedale Galliera, tramite la Fondazione IBMDR diedero un grande impulso al Registro, che più tardi (dopo 10 anni) venne riconosciuto dallo Stato Italiano con una legge ad hoc. L’entusiasmo e le capacità tecniche, scientifiche e umane dei membri del Registro hanno fatto sì che questa struttura avesse riconoscimenti da ogni parte del mondo e la possibilità di potersi appoggiare a una struttura così importante ha permesso ad Admo di sviluppare una campagna di informazione che ha portato il nostro Paese a essere il quarto al mondo come numero di iscritti. L’IBMDR (Italian Bone Marrow Donors Registry) è in diretto contatto istantaneo con i registri delle altre nazioni, per cui un donatore, da qualunque parte del mondo provenga, è disponibile per qualunque paziente al mondo. Scopo dell’Admo è quello di aumentare la visibilità e la sensibilità sulla donazione di midollo osseo e sulle strutture che permettono, grazie alla grande collaborazione esistente fra loro, di salvare tante vite umane che molto spesso sono quelle dei bambini.

INFORMAZIONI
Admo Liguria
Via Maddaloni 1
Tel. 010 541784
Internet: www.admoliguria.it

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